Condono case terremotate di Ischia. In 24 ore prima affondato e poi ripescato

Condono case terremotate di Ischia. In 24 ore prima affondato e poi ripescato

14 Novembre 2018 0 Di Marino Marquardt

Condono Ischia, al Senato tra sussurri e grida nel giro di 24 ore prima affondato e poi ripescato.

Ripristinato il condono del 1985 voluto da Bettino Craxi

Bocciato ieri nella apposita Commissione di Palazzo Madama, il condono per le abitazioni abusive terremotate dell’Isola è stato approvato oggi dall’Aula del Senato.

All’ombra delle tensioni che stanno agitando il M5s, è stato così ripristinato il condono del 1985, quello voluto da Bettino Craxi.

Intanto i dissidenti grillini non arretrano ma rilanciano. Elena Fattori, senatrice 5Stelle su facebook ringrazia Gregorio De Falco e Paola Nugnes che martedì avevano favorito l’approvazione dell’emendamento di Fi che ridimensiona la sanatoria. E determinato – di fatto – la bocciatura del chiacchierato condono.

Scena ribaltata questa sera. Numericamente ininfluenti oggi in Aula i due Senatori Cinquestelle che ieri avevano determinato il flop, il provvedimento di sanatoria è passato senza problemi.

Tutto è ruotato attorno ad un emendamento presentato ieri in Commissione da Forza Italia e votato anche dai dissidenti pentastellati. Lo stesso emendamento oggi è stato bocciato dall’Aula di Palazzo Madama.

Con la bocciatura dell’emendamento da parte del Senato, votata durante l’esame del decreto Genova e altre emergenze, si torna dunque di fatto al testo iniziale dell’articolo, per cui – colme detto – restano il riferimento e l’applicazione della legge sul condono dell’85 (la n.47) per le istanze pendenti su immobili danneggiati dal sisma di un anno fa.

Insieme è stato respinto anche l’identico emendamento a firma del senatore M5S, Gregorio De Falco. Governo e relatore avevano espresso parere contrario sulle modifiche.

14/11/2018  h. 19.42