Contributo di solidarietà, è subito rissa tra i ragli dell’Italietta dei piccoli e grandi egoismi

Contributo di solidarietà, è subito rissa tra i ragli dell’Italietta dei piccoli e grandi egoismi

11 Aprile 2020 0 Di Marino Marquardt

Spunta qualcosa di Sinistra nel Paese nel quale si confonde la Solidarietà con l’Elemosina; spunta qualcosa di Sinistra nel Paese in cui la Solidarietà assurge a valore e dovere etico soltanto in Quanti conoscono la Sofferenza. Spunta l’ipotesi di un Contributo di solidarietà a carico di Quanti hanno un reddito superiore agli 80mila euro annui. Una proposta griffata Pd. Spunta l’invito alla Solidarietà ed è subito rissa tra Ragli assordanti e sgradevoli

Ed ecco insorgere l’Italietta dei Piccoli e Grandi Egoismi, ed ecco l’Italietta dei Borghesi Piccoli Piccoli strapparsi le vesti. Non capisce – questa Italietta – che talvolta basta la mossa, che talvolta conta il segnale che si dà. E ciò a prescindere dall’utilità reale del gesto.

Spettacolo deprimente in scena sulle macerie economiche che si stanno già ammassando nel Paese.

Accade nei giorni della Retorica e della Commozione attorno ai panieri solidali esposti nei vicoli di Napoli, cesti all’insegna dell’Imperativo “Chi ha metta, chi non ha prenda”; accade nei giorni delle Spese Sospese nei Supermercati a favore di chi non può mangiare; accade nei giorni dei tanti volontari che si prodigano nel portare cibo a quanti hanno fame.

E’ l’Italietta double face questa che dice No al Contributo di Solidarietà; è l’Italietta in cui la Solidarietà è affidata al buon cuore di Quanti hanno meno; è l’Italietta in cui lo stesso dovere etico non sfiora minimamente l’avarizia di quanti hanno tanto.

E’ l’Italietta in cui i Ricchi- come già detto – confondono Solidarietà ed Elemosina.

E’ l’Italietta in cui finiscono nel frullatore Valori e Disvalori sociali, pagine da Libro Cuore e difesa di Privilegi di Ceto.

Insorge l’Italietta dei Borghesi Piccoli Piccoli nel giorno in cui il Pd riesce ad avanzare finalmente una proposta di Sinistra, una formula subito bocciata dal Centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia), una ipotesi che ancora una volta porta allo sputtanamento (quanno ce vo ce vo ndr) la doppia anima “Né di Destra Né di Sinistra” dei Cinquestelle.

Avviene nel giorno dell’Ira di Conte. Un’Ira sacrosanta – quella del Premier – tra l’altro maldestramente censurata in diretta Tv da Enrico Mentana, il Direttore del Tg la 7 probabilmente stanco e in debito di lucidità.

Fatti oggi  tutti riportati con toni acidi nelle prime pagine del Giornale, di Libero, de La Verità, del Tempo, quotidiani di cui è nota la grettezza culturale e di cui è noto l’asservimento politico al Centrodestra. Pagine e titoli osceni buoni per far pulire il culo alla Pancia Putrida del Paese (ancora una volta quanno ce vo ce vo, non a caso questo spazio è “sopra le righe”, ndr,).

Giorni difficili per Giuseppe Conte alle prese con i preparativi della battaglia in programma tra poco più di una settimana in Consiglio d’Europa. Sarà scontro senza esclusione di colpi con i Capi di Stato e di Governo degli Stati Membri della UE. Mes e Coronabond – come è noto – le materie del contendere. Il tutto con la Cina e la Russia che – come le stelle – stanno a guardare…

Giorni difficili per il Premier alle prese con le pressioni di quanti hanno tutti ragioni da vendere: Industriali, Piccoli e Grandi Imprenditori, Professionisti, Disoccupati, Partite Iva, Commercianti, Senza Reddito, Ambulanti, Interpreti dell’Economia del Vicolo. Tutti nel frullatore Covid.

Hanno tutti ragione perché nessuno è colpevole in prima persona della Crisi che sta travolgendo il Pianeta e le rispettive Esistenze. Tutti nella stessa barca alla disperata ricerca di un Approdo Possibile.

E una volta trovata la Nuova Terra Promessa, c’è chi scommette sull’inevitabile seppellimento dell’attuale Cultura Dominante. Un seppellimento senza lacrime fatto per cedere il posto ad una nuova Organizzazione Sociale di cui peraltro è ancora difficile intravedere i connotati.

Di certo cambierà il Mondo della Produzione, cambieranno i Ritmi e gli Orari di Lavoro, cambierà la Scuola, cambierà il modo di investire il tempo libero. In tre parole, cambierà la Società. In meglio o in peggio è ancora tutto da vedere…. Non a caso – per cercare di disegnare il Futuro – Conte ha avviato la formazione di un Gruppo di Studio formato da Economisti, da Medici, da Sociologi, da Psicologici e da Altri Esponenti del variegato Scibile Umano. Se son rose fioriranno. Frattanto le tasche dei cittadini sono ancora vuote…

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di poter esprimere opinioni personali su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui i pareri del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

 

11/04/2020   h.08.20