Coppa Italia: pari senza reti, la Juventus è in finale

Coppa Italia: pari senza reti, la Juventus è in finale

10 Febbraio 2021 0 Di Fabio Carolla

Coppa Italia: male l’Inter: attacca e non concretizza. Il pari senza reti non esalta nessuno, ma garantisce alla Juventus la finale.

Coppa Italia: la Juventus alla ricerca della finale, l’Inter spera nell’impresa

Ha il sapore di grande sfida la prima semifinale di Coppa Italia 2021, che vede affrontarsi Juventus e Inter.

I nerazzurri devono ribaltare il risultato di 2-1 subito nella gara di andata di San Siro; i bianconeri, invece, devono essere cinici e capaci di mettere in cassaforte il passaggio del turno.

Il risultato non è scontato: nonostante la vittoria di andata degli juventini, l’Inter è stata l’unica sconfitta in campionato del 2021 della ‘Vecchia Signora’.

Primo tempo: tanto Inter, la Juve resiste

Nella fredda serata dell’Allianz Stadium, c’è tanta qualità nelle formazioni.

La partita è accesissima sin dai primi minuti: tante occasioni da gol da una parte e dall’altra. La Juventus si propone in avanti, ma conserva l’energie gestendo il vantaggio dell’andata; l’Inter spinge e più volte sfiora il gol, senza però concretizzare nei primi 45 minuti di gara.

L’alto pressing di squadra dei nerazzurri, dopo 25 minuti di possesso palla della Juventus, si concretizza – coadiuvati da non pochi errori della difesa juventina – in diverse occasioni non sfruttate.

Importante il contributo di Hakimi, che sulla fascia fa sentire forte la sua presenza, mandando più volte in difficoltà Alex Sandro delegato ad arginarlo. Notevole anche la performance di Barella, l’uomo in più dell’Inter: presente in ogni parte del campo, è bravo a condurre la palla sulla trequarti ed umile a spendersi anche in fase difensiva per recuperare importanti palloni.

Decisivo, seppur sbiadito, anche Eriksen, più volte propiziatore di importanti assist non sfruttati da Lukaku e Lautaro. I due centravanti, infatti, non incidono nella prima frazione di gara. Lautaro prima reclama – in vano – un dubbio rigore che l’arbitro Mariani giustamente non concede; poi sbaglia il tap in al volo a porta vuota sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Nulla da fare però per l’Inter: al primo tempo è 0-0.

Antonio Conte ha il compito, all’intervallo, di motivare i ragazzi, richiamandoli all’urgenza di segnare almeno due gol per passare il turno.

Dall’altro lato, Andrea Pirlo è altrettanto preoccupato, per via dei troppi errori in fase di disimpegno: la paura è che si dia per scontato il passaggio del turno, andando in difficoltà in caso di gol avversari.

Secodo tempo, molta più Juve

Nel secondo tempo, molta più Juventus rispetto alla prima parte di match. Cristiano Ronaldo impensierisce più volte la difesa nerazzurra, soprattutto quando – dopo aver superato Barella e Skriniar in dribbling – scarica fortissimo il tiro: Handanovic è bravo a scendere giù a terra in pochissimo tempo e respingere la conclusione.

L’Inter non molla la presa e attacca con tutti i suoi uomini. Conte fa entrare prima Perisic per Darmian, poi Sensi e Kolarov al posto di Bastoni e di un ottimo Eriksen, al fine di aggiungere qualità al reparto offensivo, senza esporsi troppo.

Tuttavia, l’effetto che è ottiene è quello contrario: nel secondo tempo l’Inter sembra molto più scarica e fatica a trovare il varco giusto, complice una ritrovata compattezza difensiva di De Ligt ed i suoi compagni di reparto. La Juventus, negli ultimi minuti, si chiude, senza concedere nulla agli avversari, troppo statici.

Senza gol, la partita si conclude: Pirlo raggiunge così la finale con un opaco 0-0 che fa solo il lavoro di concretizzare il passaggio del turno, senza mostrare grandi miglioramenti di gioco. A suo favore c’è, tuttavia, la lunga serie di risultati positivi ottenuti in questo 2021.

Ora i bianconeri aspettano di scoprire chi affronteranno a maggio nella finale: Atalanta o Napoli?

Conte invece ha tanto su cui riflettere: tanta tecnica, ma poco carattere da parte dei suoi uomini. Non si vedono Brozovic e Lukaku per tutta la partita. Eriksen, invece, attacca e contribuisce al gioco della squadra, ma poi viene sostituito al secondo tempo. Con questa eliminazione, la stagione dell’Inter si svuota ulteriormente: delle tre competizioni iniziali, rimane soltanto il Campionato in cui credere, sperando in un passo falso dei cugini rossoneri.

La stagione è ancora lunga e Conte dovrà caricare i suoi uomini per portare a casa risultati importanti: ci riuscirà?