Coronavirus, a mio sommesso avviso… Limitare i rischi del contagio attraverso tre fasce orarie negli Uffici Pubblici

Coronavirus, a mio sommesso avviso… Limitare i rischi del contagio attraverso tre fasce orarie negli Uffici Pubblici

08 Marzo 2020 0 Di Marino Marquardt

Con epicentro nelle Zone Rosse. l’Emergenza Coronavirus e le relative misure per fronteggiarla riguardano – come è noto – l’intero Paese. Giusto – dunque – che i Provvedimenti adottati nella notte da Palazzo Chigi non siano circoscritti alle Regioni, alla Province e ai Comuni del Nord stressati dall’attacco del Virus partito dalla Cina e arrivato in Italia da chissà dove.

Oltre al Rischio-Collasso dell’intero Sistema Sanitario, resta forte il Rischio-Contagio da Covid 19, l’Agente Patogeno più subdolo col quale la Medicina mai prima d’ora abbia dovuto fare i conti. Un Virus subdolo perché può attaccare anche attraverso l’invisibilità di cui è capace di dotarsi grazie all’inconsapevole contributo dei Portatori Asintomatici.

Per contrastare l’epidemia occorrono misure drastiche, ha ribadito nella notte il Premier Giuseppe Conte. Bene le limitazioni. Ma tra le condivisibili restrittive misure adottate sull’intero Territorio Nazionale c’è un buco nero. Una falla che potrebbe risucchiare i Lavoratori Pubblici nell’inferno scatenato dal morbo.

A mio sommesso avviso, avanzo questa proposta che non mi sembra del tutto campata in aria. Per ridurre i rischi di contaminazione derivanti dagli eventuali affollamenti negli Uffici Pubblici e per rispettare le distanze di sicurezza dettate dal Decreto del Presidente del Consiglio su indicazione dei Sanitari, potrebbe essere opportuno accorciare i turni di lavoro e spalmarli su tre fasce orarie: 8-12; 12-16; 16-20. Il risultato sarebbe quello di avere negli Uffici un numero ridotto di Personale e di Pubblico. O no?

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di potermi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

08/03/2020   h.09.20