Coronavirus, il contagio si diffonde tra gli osceni starnazzamenti dei soliti Quaquaraquà

Coronavirus, il contagio si diffonde tra gli osceni starnazzamenti dei soliti Quaquaraquà

22 Febbraio 2020 0 Di Marino Marquardt

Coronavirus, di fronte a un dramma mondiale che si spera non si trasformi in tragedia, di fronte alle ancora deboli risposte del Mondo della Medicina, di fronte alla diffusione del contagio dalle conseguenze ancora in parte sconosciute, fanno schifo quanti speculano sul Rischio-Olocausto Globale per mera propaganda politica.

Nel nostro Paese fanno schifo i titoli dei soliti Giornali senza lettori e le esternazioni dell’Untore Leghista sempre pronto – nella foga razzista – a coinvolgere i migranti africani. All’apparir del vero il Trucido riemerse, verrebbe insomma da dire scimmiottando Giacomo Leopardi.

E accaduto così che – di fronte ai primi casi di Coronavirus nel nostro Paese – Matteo Salvini abbia perso una buona occasione per tacere e per non offrire la sgradevole immagine – estetica e contenutistica – che solitamente propone di sé attraverso la diffusione in Rete dei suoi video autoprodotti con lo smartphone. E’ una incontenibile ansia di visibilità – la Sua – che lo porta a rasentare il comportamento patologico, è una necessità prostatica – la Sua – che lo spinge a farla fuori dal vaso. E’ la stessa urgenza che muove il compagno di merenda fiorentino, l’ex Capo Scout Matteo Renzi, Fanfarone secondo a nessuno.

Il momento è grave, secondo il buonsenso occorrerebbe dare spazio a Personaggi di spessore del Mondo della Scienza per seguirne i consigli ed occorrerebbe nel contempo oscurare e silenziare gli inutili e squallidi starnazzamenti dei soliti Quaquaraquà. Ricetta ovvia ma non applicata.

E nell’Osservatore cresce il senso di Schifo…

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di potermi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

22/02/2020    h.07.45