Coronavirus, in Lombardia i reparti di rianimazione al collasso. Presto definiremo “Sopravvissuti” gli scampati al Covid19

Coronavirus, in Lombardia i reparti di rianimazione al collasso. Presto definiremo “Sopravvissuti” gli scampati al Covid19

15 Marzo 2020 0 Di Marino Marquardt

Senza voler fare del Catastrofismo spicciolo, da domani Quanti riusciranno a lasciare i Luoghi di Cura camminando sulle proprie gambe definiamoli Sopravvissuti e non più Guariti. Una correzione lessicale alla luce della annunciata indisponibilità dei posti letto nelle Rianimazioni degli Ospedali della Lombardia.

Le immagini sono da ospedale da campo in tempo di guerra…

“Tra poco – ha detto infatti a Sky TG24 l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera – arriviamo a un punto di non ritorno. In terapia intensiva restano disponibili soltanto una ventina di posti. Se ogni giorno abbiamo 85 persone in più che entrano in terapia intensiva e tendenzialmente ne escono due o tre, non potremo reggere ancora per molto”

“Di posti in terapia intensiva – fotografa l’Emergenzxa Huffingtonpost – ne sono rimasti forse una quindicina in tutta la Regione, le mascherine sono poche e quelle appena arrivate dalla Protezione Civile sono “carta igienica”, il personale medico scarseggia e quello infermieristico è alle corde, le ambulanze non bastano, Bergamo e Brescia sono al collasso. Quel punto di non ritorno per la tenuta del Sistema Sanitario Lombardo che grafici e stime dei giorni scorsi avevano predetto, sembra sia arrivato. Per capire la portata dell’emergenza: solo sull’Eco di Bergamo oggi c’erano 11 pagine dedicate ai necrologi”.

Accade all’ombra della inquietante profezia di Bill Gates pronunciata nel 2015: “Un Virus potrebbe uccidere più di una Guerra. E Noi non siamo pronti…”.

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di potermi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

15/03/2020     h.07.50