Coronavirus. Invisibile, senza nome e senza passaporto l’Untore è tra noi. E’ allarme rosso

Coronavirus. Invisibile, senza nome e senza passaporto l’Untore è tra noi. E’ allarme rosso

21 Febbraio 2020 0 Di Marino Marquardt

Invisibile, senza nome e senza passaporto, l’Untore è arrivato nel nostro Paese. E si aggira sinistramente tra Noi. Dispensa virus talvolta letali e paure. Cresce l’allarme lungo lo Stivale dopo i primi sei casi di Coronavirus acclarati in Lombardia. Si teme l’espandersi del Morbo per molti fatale, si teme la riproposizione delle scene da coprifuoco già presenti Altrove. A Codogno, a Castglione e a Casalpusterlengo i primi segnali. Chiusi scuole, bar, uffici, negozi e supermarket, gli abitanti invitati a non lasciare le proprie abitazioni. L’Italia come il Convoglio di Cassandra Crossing, il film apocalittico nel quale il protagonista invisibile è un virus creato in laboratorio.

E’ allarme rosso, dunque. Un allarme apparentemente spropositato, eccessivo per quanti sanno usare il pallottoliere e sono in grado di stabilire il tasso di mortalità di questo Accidente che chiamano Nuovo Coronavirus, in codice Covid-19.

Gli effetti letali – dati ufficiali alla mano – sono in percentuale simili a quelli delle comuni influenze e polmoniti. A occhio si direbbe che la gravità del male sia da mettere in relazione più allo stato di salute e all’età dei colpiti che alla virulenza del Covid-19.

Perché allora questo Allarme Mondiale? Sullo sfondo inevitabilmente si stagliano inquietanti interrrogativi. Questi, ad esempio: c’è forse qualcosa che l’Umanità non sa sul Covid-19? C’è forse qualcosa che l’Umanità Non Deve sapere sul Covid-19? Lo scopriremo – forse – nei prossimi giorni…

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di potermi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

21/02/2020   h.16.30