Coronavirus, #LaScuolaNonSiFerma: la Rai lancia lezioni in tv per alunni e studenti

Coronavirus, #LaScuolaNonSiFerma: la Rai lancia lezioni in tv per alunni e studenti

16 Aprile 2020 Off Di Pietro Nigro

#LaScuolaNonSiFerma, la ministra Azzolina annuncia l’intesa Rai-Ministero: al via il palinsesto dedicato e lezioni in tv per alunni e studenti che a casa per l’emergenza coronavirus.

#LaScuolaNonSiFerma, la Rai lancia il palinsesto di lezioni in tv per alunni e studenti a casa per coronavirus

Per contrastare l’emergenza Coronavirus e le conseguenze che ha avuto sul mondo della scuola, il ministero dell’Istruzione chiede aiuto alla Rai. La Tv pubblica lancia una programmazione speciale dedicata agli studenti e agli insegnanti costretti a studiare da casa.

Il palinsesto speciale concordato dalla Rai e dal Ministero segue la Carta di intenti siglata il 24 marzo scorso dalla Ministra Lucia Azzolina e dall’Amministratore delegato Fabrizio Salini, che aveva dato il via a un potenziamento dell’offerta dedicata alla scuola.

Fin dall’inizio dell’emergenza Coronavirus la Rai ha già modificato in larga misura i suoi palinsesti, affiancando ai programmi di informazione un’offerta in continua evoluzione per rispondere alle mutate esigenze di intrattenimento, arricchimento culturale e fabbisogno formativo del pubblico.

Con la didattica a distanza, che si sviluppa prevalentemente on line, Rai ha messo a disposizione del sistema scolastico, delle famiglie e degli studenti di ogni età sui canali e sul portale di Rai Cultura e su RaiPlay una gamma di contenuti di qualità, sempre disponibili e fruibili su ogni dispositivo.

L’offerta di intrattenimento e learning rivolta ai kids, ai ragazzi e agli studenti si incrementa ulteriormente con contenuti fruibili anche attraverso la tv (e disponibili on line), in particolare sul canale Rai Scuola (canale 146 DT), oltre che su Rai Storia (canale 54 DT), Rai 5 (canale 23 DT) e su Rai Gulp (canale 42 DT).

Non ultima la ricchissima offerta di Audiolibri di Radio3 “Ad alta voce” su RaiPlayRadio, dove è possibile ascoltare classici e capolavori letterari di tutti i tempi.

Il palinsesto speciale è stato presentato stamattina, in conferenza stampa, il palinsesto completo (a questo link l’offerta completa) che vede coinvolte Rai Cultura (attraverso Rai Scuola e Rai Storia – Rai 3), Rai Ragazzi, Rai Play e le sue ‘aule’ aperte.

Ogni giorno, su diversi canali, ci sarà un’offerta dedicata che va dai più piccoli fino ai ragazzi che devono fare gli Esami di Stato del secondo ciclo, con lezioni, approfondimenti, suggerimenti utili (in allegato il documento con tutto l’approfondimento).

“Con questa presentazione di oggi, si concretizza un lavoro portato avanti in queste settimane da Ministero dell’Istruzione e Rai. Credo che questa sia un’alleanza che fa bene alla scuola e quindi spero si possa mantenere, d’ora in avanti, in modo permanente”, ha sottolineato la Ministra Azzolina, che intende appunto rendere stabile il lavoro congiunto con la Rai, rafforzandolo e non legandolo alla sola emergenza in atto. Proprio perché, ha spiegato, “il tema scuola possa essere sempre più presente nella Tv pubblica e possa avere una rinnovata attenzione. Oggi, che siamo in emergenza, è importantissimo farlo, ma anche in futuro”.

Con riferimento alla programmazione presentata, la Ministra ha sottolineato che “c’è un’offerta importante per i più piccoli, che sono naturalmente il segmento più fragile e che ha più bisogno del sostegno del mezzo televisivo. E c’è l’offerta multidisciplinare per la scuola secondaria. E poi abbiamo anche pensato ad un prodotto, diciamo, più ‘aperto’: che è un contenuto rivolto a tutta la comunità scolastica, che simbolicamente possa avvicinare e riunire bambini, adolescenti e famiglie. Tutti insieme davanti ad un prodotto televisivo di grande qualità realizzato grazie alla collaborazione di grandi divulgatori e di nomi importanti del nostro panorama intellettuale”.

Fra questi, ad esempio, Alberto Angela, Alessandro Barbero, Sabino Cassese, Marta Cartabia, Telmo Pievani, Luca Serianni, Antonino Cannavacciuolo e molti altri.

La Ministra ha ringraziato “tutti coloro che stanno lavorando a questi progetti”, in particolare, i docenti delle scuole italiane che si sono messe a disposizione per le lezioni. “Nella scuola – ha chiuso – abbiamo un grande capitale umano di cui esser fieri. La scuola ha saputo reagire immediatamente a questa emergenza. E anche la Rai. Insieme possiamo fare davvero tanto per le famiglie e per i ragazzi”.

Per l’Amministratore Delegato della Rai, Fabrizio Salini: “È un grande onore e un dovere per la Rai realizzare un progetto di indubbio valore insieme al Ministero dell’Istruzione, in coerenza con la migliore tradizione dell’azienda. Da sempre la Rai svolge un ruolo cruciale nella scolarizzazione e nella formazione degli italiani.
Ancora una volta afferma il suo ruolo di Servizio Pubblico, storicamente dedito al consolidamento della coscienza civile nazionale: in un momento di grande travaglio e di difficoltà oggettiva per le famiglie e gli operatori della scuola, che costituiscono il fondamento civile del Paese, la collaborazione tra l’Istituzione che ha la responsabilità della formazione in Italia e la principale azienda culturale italiana, la Rai, consente di guardare con maggiore fiducia al nostro futuro prossimo”.