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Corsi e ricorsi storici: candidata a Napoli la donna invisibile di Silvio e Francesca

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Marta Fascina candidata blidata FOrza Italia Campania

Corsi e ricorsi storici: Marta Fascina, di Portici, candidata blindatissima di Berlusconi in due collegi in Campania: nessuno la conosce.

… E a Napoli è candidata la donna invisibile di Silvio e Francesca

“La candidatura di Marta Fascina in posizione blindata è un insulto a tutte le donne che fanno politica e non solo a quelle che fanno politica. È un insulto a tutte le donne. Mara Carfagna, ex ministro alle Pari opportunità, avrebbe dovuto opporsi. Mara Carfagna… già”.

In calce l’autografo di Alessandra Caldoro, sorella dell’ex presidente della Campania, Stefano. E’ il testo del post pubblicato due giorni fa sulla sua pagina Fb.

Parole che hanno l’effetto di una bomba, parole che aprono nuovi squarci sull’uso delle candidature in Forza Italia. Un uso che si presta – come in passato – a più di una velenosa interpretazione

Marta Fascina, la misteriosa super blindata candidata, non si presenta alla presentazione dei candidati. un rigurgito di vergogna? Donne, meritiamo di essere rappresentate così in Parlamento?”, si legge il giorno successivo sulla stessa pagina Fb della signora Caldoro.

Un nuovo attacco che apre fenditure sul privato di Silvio Berlusconi e della sua fidanzata Francesca Pascale, la prima a correre notte tempo a Palazzo Grazioli per confortare il Puttaniere Emerito quando si trovò nel pieno della bufera a luci rosse. Chissà perché…

Parole – queste della signora Caldoro – che sembrano far ripiombare vizi privati e pubbliche virtù nella vicenda politica nazionale.

Si racconta che la Fascina sia amica di Noemi Letizia, la allora ragazza che dette la stura alla storia hard del Frodatore; si sussurra che la neo candidata alla Camera abbia trascorso le vacanze al mare in compagnia della Pascale; si bisbigliano presunte preferenze sessuali; si spacciano bugie per giustificare la sua candidatura della giovane donna; ritorna alla mente la elezione di Nicole Minetti alla Regione Lombardia

Affari privati, certo. Affari privati nei quali nessuno dovrebbe mettere il naso. Ma a rendere queste vicende di interesse pubblico sono gli stessi protagonisti delle medesime nel momento in cui usano il “pubblico” per soddisfare il “privato”.

E’ il caso del posto sicuro in Parlamento consegnato già prima del voto alla amica della Pascale a mò di ricevuta di pagamento per chissà cosa, per chissà quale servizio prestato.

Una candidatura blindata questa della signorina Fascina…Già, candidatura blindata… Candidatura blindata e posto sicuro perché la Fascina è seconda in lista dopo Mara Carfagna, la deputata uscente che potrà optare per l’elezione in altri collegi. Roba che – chissà perché – richiama alla mente anche Caligola, l’imperatore pazzo che nominò senatore il suo cavallo…

In questo quadro inevitabilmente torna anche l’ombra del ricatto.

Inutile dire che se Frodatore & Compagna prestano il fianco alle malelingue ciò non è certo colpa di quanti denunciano “anomalie” nella composizione delle liste elettorali o dei giornalisti che riportano le lamentele in merito.

La colpa è soltanto loro e della arrogante cultura padronale che guida il Pregiudicato.

La nuova Stella forzista dalle virtù nascoste è risultata assente alla presentazione dei candidati a Napoli. Del resto, per essere spedita come pacco raccomandato alla Camera – grazie al Rosatellum – può anche non fare campagna elettorale. La fanno gli altri per Lei…

Intanto dicono di non saperne niente, di non conoscere la candidata invisibile Domenico De Siano e Luigi Cesaro, i ras locali di Forza Italia nella circostanza obbedienti burattini agli ordini del Burattinaio.

Corsi e ricorsi storici, insomma. I debiti si pagano. Anche quelli inconfessabili, passati e presenti.