Così Napoli ricorda la morte di Pino Daniele

Così Napoli ricorda la morte di Pino Daniele

04 Gennaio 2017 0 Di Pietro Nigro

A due anni dalla morte di Pino Daniele, Napoli si mobilita con flash mob, venti e concerti mentre la Metropolitana suona le sue canzoni.

Pino Daniele è morto esattamente due anni fa. Ma il suo nome, il suo ricordo, la sua musica, le emozioni che ancora riesce a suscitare quasi 40 anni dopo i suoi primi successi, restano intatti nel cuore dei napoletani,

Per questo, a colpire di più sono soprattutto le iniziative e le mobilitazioni spontanee di chi, già da qualche giorno, pensa e ripensa all’avvinarsi dell’anniversario della morte dell’artista.

Un flash mob è stato convocato attraverso i social network e il passaparola per il pomeriggio in piazza Santa Maria La Nova, quel piccolo slargo a un passo dalla questura, da via Medina, da piazza del Gesù, dove Pino Daniele è nato ed ha vissuto la prima parte della sua vita. Chiunque vuole può partecipare, presentarsi in quella piazzetta e cantare e suonare uno dei brani forse più intensi e struggenti, “Terra mia”, che risale al 1977.

Un altro ritrovo sarà nella piazza simbolo di Napoli, piazza del Plebiscito, la piazza dei grandi eventi, degli spettacoli e anche di alcuni storici concerti di Pino Daniele, così come un flash mob è stato convocato via rete dal pianista Danise per stasera all’ingresso del Borgo marinari.

Intanto, oggi, l’area Pino Daniele Alive al Museo della pace di via Depretis a Napoli, che molti ormai chiamano semplicemente Museo Pino Daniele, e che ospita chitarre, documenti e tantissimi cimeli dell’artista, è stata aperta gratuitamente ed è meta di centinaia di persone, e resterà aperta fino a tarda notte. Si tratta di almeno settecento prenotazioni, come ha comunicato il direttore del museo, Michele Capasso, mentre almeno trecento persone hanno visitato le sale solo nelle prime ore di apertura.

Eventi in ricordo di Pno Daniele si sono già tenuti venerdì 30 dicembre e sabato 31 al parco del Miglio d’oro di Ercolano, un parco incastonato tra quattro antiche ville vanvitelliane, dove si sono esibiti in concerto Nello Daniele e band, Tony Esposito, Rino Zurzolo, Joe Amoruso e Jovine.

A loro volta, domattina, dalle 10 alle 12, al Gambrinus, quelli della Radiazza distribuiscono gratuitamente un centinaio di dolci battezzati Pinuccio, mentre stasera Gianni Simioli & Company hanno organizzato una cena-amarcord al Brigante dei Sapori. Sempre stasera alle 22 Alter ego ha organizzato in via Costantinopoli 105 a Napoli la “Pino Daniele Live Tribute night“,

Tornando a domani a Napoli, il flashmob di piazza Plebiscito, “Due anni senza Pino… passa ‘ tiempo e nun me pare overo”, è previsto per le 19, mentre il giorno dell’Epifania, alle 11.30, l’appuntamento è in piazza Santa Maria La Nova, nel punto noto come Angolo Pino Daniele, dove i fan hanno rimesso sul muro la copia in ferro zincato della sua chitarra Paradis.

Domenica 8 gennaio, ancora, alle 18, appuntamento in piazza Montecalvario, nei Quartieri Spagnoli, “‘into ‘ e viche, miezzo all’ate“, evento organizzato dalla Seconda municipalità.