COVID-19, una luce in fondo al tunnel: inizia la somministrazione del vaccino Pfeizer-BioNTech

COVID-19, una luce in fondo al tunnel: inizia la somministrazione del vaccino Pfeizer-BioNTech

14 Dicembre 2020 0 Di Luca Tatarelli

La FDA autorizza la somministrazione del vaccino anti Covid 19 da parte del consorzio aziendale Pfeizer-BioNTech e di Moderna.

COVID-19: Si vede una luce in fondo al tunnel. Inizia la somministrazione del vaccino Pfeizer-BioNTech

La sede della FDA

Di Pierpaolo Piras* 

Roma. E’ notizia recentissima che la Food and Drug Administration (FDA) ha dato il proprio consenso alla somministrazione del vaccino anti Covid 19 da parte del consorzio aziendale Pfeizer-BioNTech e di Moderna.

E’ stata seguita una procedura d’emergenza giustificata dalla premura di iniziare quam primum la controffensiva vaccinica al Covid.

La riduzione temporale delle procedure spiega l’anticipo di alcune settimane di Pfeizer sulle altre aziende europee concorrenti che, invece hanno seguito tutti i passaggi previsti nei laboratori specifici di produzione e ricerca.

La Food and Drug Administration (Agenzia per gli Alimenti e i Farmaci) è  l’Ente governativo statunitense deputato al controllo igienico-sanitario degli alimenti per la società umana, per gli animali da allevamento, i concimi artificiali, gli additivi alimentari, i derivati del sangue umano per le trasfusioni.

La FDA ha il controllo assoluto anche sui farmaci, compresi quelli ad uso veterinario, la correttezza della loro ricerca, preparazione, sicurezza e monitoraggio dopo l’immissione nel mercato.

Il vaccino anti-Covid è stato consentito limitatamente alle persone con età compresa dai 16 anni in poi.

Pronti vari vaccini anti Covid-19

Lo stesso non è raccomandato per chiunque abbia una storia nota di una grave reazione allergica a qualsiasi componente del prodotto e la scheda informativa del paziente avverte che c’è “una remota possibilità” di una reazione allergica.

La deliberazione della FDA è giunta dopo che Mark Meadows, capo dello staff della Casa Bianca, ha dato  al Commissario della FDA, Stefen Hahn, 24 ore di tempo per dimissionare il vaccino in tutti gli States.

Questa tensione relazionale è salita repentinamente dopo la risalita da primato a 3.300 deceduti da Covid al dì, portando le vittime totali negli USA a superare di poco le 295 mila.

Come è stato già deciso anche nei Paesi europei, i primi destinatari del vaccino saranno gli addetti alla sanità, in particolare i medici – che sono morti a centinaia anche negli USA – e gli anziani malati o semplicemente residenti nelle case di riposo.

L’inizio delle iniezioni terapeutiche dovrebbe iniziare all’inizio di questa settimana.

Questo vaccino consegue un grande successo della tecnologia e della scienza medica.

Le medesime hanno creato un paradigma per lo sviluppo dei vaccini dimostrando che tecnologie di concezione sapiente, anche se rapide e flessibili, abbinate al raggiungimento di un obbiettivo complesso ed ambizioso, possono realizzare e mettere in pratica in 11 mesi ciò che in altri tempi ha richiesto un lavoro di tanti anni.

Quanto tempo è occorso per sviluppare altri vaccini in passato ?

Polio: 7 anni (1948-1955)

Morbillo: 9 anni (1954-1963)

Varicella: 34 anni (1954-1988)

Parotite: 4 anni (1963-1967)

HPV: 15 anni (1991-2006)

Coronavirus (Pfizer/BioNTech): 11 mesi (2020)

Lo sviluppo medio di questi vaccini è stato di 10,7 anni.

Per l’allestimento di questo vaccino, Pfeizer con il suo socio tedesco BioNTech, hanno utilizzato una tecnologia già nota da alcuni decenni, ma mai sfruttata in senso vaccinico.

L’efficacia è stata valutata del 95%  su un vasto campione di decine di migliaia di persone di tutte le età  superiori ai 16 anni.

Il vaccino è stato adottato anche dal Regno Unito, Canada, Arabia Saudita e Bahrein.

Altre decine di nazioni lo stanno seriamente valutando.

Contrariamente ad altre aziende, Pfeizer e BioNTech non hanno partecipato al programma Warp Speed, finanziato dal Governo americano per alcuni miliardi di dollari al solo fine di accelerare le sue procedure di ricerca e sviluppo.

Tuttavia , hanno ricevuto quasi due miliardi di dollari per la fornitura di 100 milioni di dosi, delle quali 25 milioni da consegnarsi entro quest’anno.

Obtorto collo, Donald Trump, Presidente degli USA, applaude al successo ma lamenta che tale traguardo non sia avvenuto poco prima delle sue elezioni presidenziali.

Il mondo della ricerca gli ha  risposto apertis verbis che le sue affermazioni avrebbero rischiato di minare la stima e fiducia dei cittadini verso il vaccino: il quale è il risultato della scienza, non della politica.

Le aziende Moderna e BioNTech, che non hanno mai sviluppato un prodotto vaccinico, sono subito esplose nella Borsa economica del biotech, ponendosi tra i giganti in questo settore: Moderna con un valore di 60 miliardi di dollari e BioNTech a 30 miliardi dollari.

Il successo del vaccino dovrà attendere tempi più lunghi prima che la vaccinazione di massa inizi a manifestare i primi risultati riscontrabili nel corpo sociale e quindi in quello economico.

Resta l’immane sfida che riguarda l’enorme aumento sia della produzione che l’operatività di un complicato piano di distribuzione sino alla periferia del mondo.

Un elemento è certo: il mondo comincia a vedere una luce alla fine del tunnel.

Rimane ancora un dovere da compiere: quello di rendere disponibile il vaccino per le persone più povere e vulnerabili, che esistono in tutto il mondo.        

*Specialista in Otorinolaringoiatria e Patologia Cervico-Facciale

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