Covid19, il Commissario all’Emergenza Arcuri avverte: “La battaglia non è ancora vinta, non si torna alla normalità”

Covid19, il Commissario all’Emergenza Arcuri avverte: “La battaglia non è ancora vinta, non si torna alla normalità”

04 Aprile 2020 0 Di Marino Marquardt

“La battaglia non è ancora vinta, i cittadini cerchino di non vanificare i sacrifici finora compiuti, non si torna in tempi bbrevi alla normalità…”.

Ammonimenti severi dietro ai quali probabilmente si nasconde la gravità delle parole non dette. E’ questa l’impressione che si riceve ascoltando in conferenza stampa Domenico Arcuri, Commissario all’Emergenza Coronavirus.

E sull’ancora difficile momento fa eco il Ministro della Salute Roberto Speranza. C’è ancora tanta, troppa gente in giro. e  Speranza, insieme con la totalità degli scienziati, non la manda a dire: “Gli atteggiamenti sbagliati o immaginare che la battaglia sia già vinta rischiano di compromettere i tanti sacrifici fatti finora. Non bastano i decreti, questa battaglia si vince esclusivamente con il contributo di ogni cittadino. Il distanziamento sociale è al momento l’unica arma che abbiamo a disposizione contro il virus. “E dobbiamo insistere su questa strada, l’unica al momento che dà certezze”.

Parole all’indomani della ipotesi avanzata dagli scienziati Usa secondo la quale il virus si trasmetterebbe facilmente anche nell’aria degli ambienti chiusi. Inutile dire, i chiari di luna sono inquietanti. Qualcuno informi Matteo Renzi e quanti premono per il ritorno del Paese alla normalità.

Giornata difficile appesantita dal rapporto dell’Istituto Cattaneo sulla crescita della mortalità nel momento in cui è esplosa l’epidemia. Il rapporto dice che il numero dei morti sarebbe ampiamente superiore a quello ufficiale.

“Non tutte le persone muoiono in ospedale e dopo un tampone che ne verifica la positività al virus – spiega Asher Colombo, Direttore dell’Istituto – Ma conoscere le reali dimensioni del fenomeno è essenziale da molti punti di vista. Adesso che si pensa a una graduale ripresa delle attività dopo Pasqua, bisogna essere certi di quale sia il numero dei contagiati per sapere esattamente quali sono i rischi cui ci esponiamo. Per affrontare un problema gigantesco come questo, l’unico modo è conoscere i numeri veri”.

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di potermi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

04/04/2020   h.13.20