Crisi di governo, fallisce l’esploratore Fico: Mattarella convoca Draghi

03 Febbraio 2021 0 Di Fabiana Mele

Crisi di governo, fallisce il mandato esplorativo di Fico, il Presidente della Repubblica, Mattarella, convoca l’ex presidente della Bce Draghi.

Crisi di governo, Iv e Pd-M5s inconciliabili: Fico restituisce il mandato

Arriva al capolinea il mandato esplorativo di Roberto Fico, costretto a gettare la spugna a causa delle irrisolvibili tensioni tra i partiti della ex maggioranza giallorossa, e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella convoca Mario Draghi per affidargli il compito di mettere su un “Governo di alto profilo istituzionale”.

Dalle consultazioni al Quirinale della settimana scorsa era emersa come unica possibilità di governo a base politica quella della maggioranza che sosteneva il governo precedente. Tuttavia, la verifica della sua concreta realizzazione tentata in questi giorni dal presidente della Camera Fico ha dato esito negativo.

Alla fine degli incontri, infatti, è emersa una rottura che secondo Matteo Renzi riguarda sia alcuni temi come il Mes e la giustizia, che la decisione del Movimento 5 Stelle di non cedere sui nomi di Domenico Arcuri, Lucia Azzolina e Alfonso Bonafede.

Bonafede, Mes, scuola, Arcuri, vaccini, Alta Velocità, Anpal, reddito di cittadinanza. – ha scritto Renzi su Twitter – Su questo abbiamo registrato la rottura, non su altro. Prendiamo atto dei niet dei colleghi della ex maggioranza. Ringraziamo il presidente Fico e ci affidiamo alla saggezza del Capo dello Stato”.

Di qui la necessità di Fico di tornare al Quirinale a restituire il mandato.

“Allo stato attuale permangono distanze alla luce della quali non ho registrato unanime disponibilità per dare vita alla maggioranza”, ha detto il presidente della Camera al termine del colloquio con il Capo dello Stato.

E Mattarella convoca Draghi per un governo nella pienezza delle sue funzioni

Nel discorso tenuto questa sera, Mattarella ha ringraziato il Presidente della Camera per l’espletamento “impegnato, serio e imparziale”, del mandato esplorativo affidatogli il 29 gennaio.

Il Presidente ha chiaramente indicato che si prospettano due strade fra loro alternative.

Quali strade?

“Dare immediatamente vita a un nuovo Governo adeguato a fronteggiare le gravi emergenze presenti: sanitaria, sociale, economico-finanziaria; ovvero quella di immediate elezioni anticipate”.

E Mattarella ha optato per la prima strada, ed ha per questo motivo posto in evidenza alcune circostanze che devono far riflettere sull’opportunità di questa soluzione, che vanno dal profilo sanitario a quello sociale.

Sotto il profilo sanitario, “i prossimi mesi saranno quelli in cui si può sconfiggere il virus oppure rischiare di esserne travolti”.

Sul versante sociale, “a fine marzo verrà meno il blocco dei licenziamenti e questa scadenza richiede decisioni e provvedimenti di tutela sociale adeguati e tempestivi”.

Per quanto riguarda il Recovery, “entro il mese di aprile va presentato alla Commissione Europea il piano per l’utilizzo dei grandi fondi europei; ed è fortemente auspicabile che questo avvenga prima di quella data di scadenza. Occorrerà successivamente provvedere al loro utilizzo per non rischiare di perderli. Un governo ad attività ridotta non sarebbe in grado di farlo. E non possiamo permetterci di mancare questa occasione fondamentale per il nostro futuro”.

Appello ai partiti: Fiducia a un governo di alto profilo

Questo momento cruciale per le sorti dell’Italia richiede un governo nella pienezza delle sue funzioni.

Pertanto, Mattarella ha escluso le elezioni anticipate e ha fatto un appello a tutte le forze politiche in Parlamento per dare fiducia a un governo di alto profilo che non deve identificarsi in alcuna formula politica.

Mario Draghi è stato convocato domani, 3 febbraio, alle 12, al Colle. All’ex presidente della Bce spetta il compito di formare un governo che faccia fronte, con tempestività, alle gravi emergenze che il Paese sta affrontando.

Qui il discorso del Presidente Mattarella al termine del colloquio con il presidente della Camera Fico.