Crisi di governo, pacieri in campo. Scatto di dignità cercasi…

Crisi di governo, pacieri in campo. Scatto di dignità cercasi…

27 Gennaio 2021 0 Di Marino Marquardt

“Abbiamo scherzato!”. Sono in molti a lavorare affinché sia questa la battuta finale della Commedia di Palazzo incentrata sulle Convulsioni dell’ex Capo Scout di Rignano sull’Arno.

“Abbiamo scherzato!”, niente di più calzante nella Stagione del Carnevale, ovvero nel tempo degli Scherzi per antonomasia.

“Abbiano scherzato!”, roba da schiaffi!

Già perché in un Paese serio Uno dei Due – Giuseppe Conte o Matteo Renzi – sarebbe di troppo.

Già, in un Paese serio… Ma il Nostro, oltre che di Santi, Poeti e Navigatori è anche un Paese di Quaquaraquà travestiti da Politici. E’ una Terra – la Nostra – nella quale si confonde l’Arte del Possibile con Quella del Raggiro e dell’Inganno.

Niente Compromessi di Alto Profilo, soltanto Bassezze a iosa quelle che propongono i Palazzi.

Urge allora uno scatto di dignità. Un problemaccio. Diogene è un ricordo… E trovare l’Uomo è missione quasi impossibile.

Uno scatto di dignità. E’ quello che manca agli interpreti della Italica Politica e ai relativi claqueurs.

Dalla lettura dei giornali e dall’ascolto dei radio-tele notiziari di oggi non lascia dubbi l’assenza di questa qualità morale nel Paese soffocato dalla Maledizione dei Due Mattei (il plurale è una licenza lessicale del Vostro Tastierista, ndr), nel Paese schiacciato tra la Grettezza del Leghista e la Voracità del Capo di Italia Viva.

Scene di ordinario degrado morale. Nessuno che dica “Con Quello Lì neanche un caffè, è impossibile ogni tipo di accordo”, in tanti invece a grancassare “Senza Quello Lì è impossibile formare il nuovo Governo”, soltanto in pochi sono spinti flebilmente ad urlare “A questo punto meglio votare così il Paese si libera di Quello Lì”.

Spettacolo di immensa tristezza!

Gli Editori dettano lo spartito, i Concertisti eseguono disciplinatamente.

Gli effetti della torta “Recovery Fund” calano sui Media. La Leccornia trasforma in una sorta di Salvatore della Patria il Terminale Rignanese dei trasversali interessi di Potere. Proprio Lui – il  Rignanese – che la torta aveva minacciato di avvelenarla. Si rovescia la realtà. Il tutto mentre la Bomba sociale è pronta ad esplodere.

A questo punto, di fronte alla minacciata ineluttabilità degli Sviluppi della Crisi di Governo; di fronte all’asfittico numero di Responsabili e di fronte all’Osceno che avanza meglio il voto anticipato dunque. Di Matteo Renzi e dei Suoi Fedelissimi il Paese ne ha piene le tasche! E’ quanto urlano i sondaggi, è quanto ignorano i Media…

 

Ps. “Sopra le Righe”, è uno spazio in progress che a seconda degli avvenimenti di giornata aggiornerà il commento arricchendolo. “Sopra le Righe” è uno spazio che offre a chi scrive il privilegio di potersi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola gratificata dalla maiuscola. La maiuscola – insomma – funge da sottolineatura. Chiedo venia a Quelli della Crusca,,,

27/01/2021   h.09.20