Crisi energetica: la geotermia tra le soluzioni possibili in Italia

Crisi energetica: la geotermia tra le soluzioni possibili in Italia

07 Aprile 2026 Off di Nunzio Ingiusto

La fonte del sottosuolo è tra le risposte possibili alla crisi energetica ? Si, e qualcosa si muove sotto l’incalzare della guerra in Iran.

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha fatto un passo avanti verso la semplificazione normativa per gli impianti geotermici. Ha approvato un nuovo decreto per sviluppare la diffusione di una fonte pulita.  L’Italia ha una tradizione centenaria sull’uso della geotermia e la politica deve riconoscerla con atti concreti. Purtroppo i governi degli ultimi quindici anni non hanno considerato, come sarebbe stato giusto, valorizzare le estrazioni e la ricerca nelle aree dove la risorsa era disponibile.

 Pichetto Fratin ha comunicato che il decreto riguarda gli impianti geotermici a bassa entalpia.

“Con il decreto rendiamo più semplice e veloce l’installazione degli impianti geotermici a servizio di edifici e imprese”, ha detto Gilberto Pichetto Fratin. L’intervento si inserisce in un contesto con un aumento di queste tecnologie. È utile, tuttavia, anche  un maggiore coordinamento tra le norme regionali per non creare disparità territoriali. Il governo eserciti il controllo.

“Interveniamo per garantire regole chiare e uniformi su tutto il territorio nazionale, ha aggiunto Picchetto Fratin -riducendo gli oneri amministrativi e favorendo la diffusione di una tecnologia pulita, efficiente e ancora sottoutilizzata.

Negli ultimi anni lo sviluppo della geotermia ha  rallentato, a causa di vincoli normativi, opposizioni locali e investimenti limitati. Ma ora ci sono tecnologie, come i sistemi geotermici avanzati (EGS), che aprono prospettive anche in aree dove la geotermia non ha molta storia.

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