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Marco Zullo - Rubrica Marco di Fabbrica
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23 città pronte per Capitale della cultura 2028

23 città pronte per Capitale della cultura 2028

30 Settembre 2025 Off di Gino Napoli

Il Ministero della Cultura ha comunicato l’elenco dei concorrenti.

Marco Zullo - Rubrica Marco di Fabbrica

Sono 23 le città e Unioni di Comuni che si contenderanno il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028. Le candidature arrivate al Ministero della Cultura offrono un panorama ricco e variegato di progetti culturali capaci di valorizzare il patrimonio artistico e rafforzare l’identità dei territori.

Ogni candidatura –  scrive il Ministero della Cultura- presenta un progetto di durata annuale, corredato da un cronoprogramma dettagliato e da un piano economico-finanziario, cosa che assicura la sostenibilità delle iniziative. Dalle proposte si capisce che la cultura per i Comuni concorrenti è leva di partecipazione civica, sviluppo e innovazione.

Le città in gara 

Anagni (FR)- “Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce”;

Ancona – “Ancona. Questo adesso”;

Bacoli (NA) – “Il futuro parte da una scossa”;

Benevento – “Attraversare l’invisibile”;

Catania – “Catania continua”;

Colle di Val d’Elsa (SI) – “Colle28. Per tutti, dappertutto”;

Fiesole (FI) – “Dialoghi tra terra e cielo”;

Forlì – “I sentieri della bellezza”;

Galatina (LE) – “Il sogno dei luoghi”;

Gioia Tauro (RC)- “La cultura è Gioia”;

Gravina in Puglia (BA)- “Radici al futuro”;

Massa – “La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia”;

Mirabella Eclano (AV) – “L’Appia dei popoli”;

Moncalieri (TO)- “La periferia fa centro”;

Pieve di Soligo (TV) – “Io Siamo”;

Pomezia (RM) – “Dal mito di Enea alle città di fondazione”;

Rozzano (MI) – “La cultura oltre i luoghi comuni”;

Sala Consilina (SA) – “Un ponte tra storia e futuro”;

Sarzana (SP)- “L’impavida. Crocevia del futuro”;

Tarquinia (VT) – “La cultura è volo”;

Unione dei Comuni della Città Caudina – “Terra futura. Europa abita qui”;

Valeggio sul Mincio (VR) – “Coltiviamo le persone”;

Vieste (FG) – “L’anima bianca della Puglia”;

I dossier saranno valutati da una commissione di sette esperti indipendenti nei settori, dell’arte e della valorizzazione territoriale. Entro il 18 dicembre 2025 saranno selezionate dieci finaliste che, entro il 12 marzo 2026, parteciperanno ad audizioni pubbliche durante le quali presenteranno i loro progetti e risponderanno alle domande della giuria. La scelta definitiva sarà annunciata entro il 27 marzo 2026.A quel punto la Commissione indicherà al Ministro della Cultura la città vincitrice.

La Capitale italiana della Cultura 2028 riceverà un contributo di un milione di euro per trasformare il progetto in un programma concreto. Quest’anno il titolo è detenuto da Agrigento impegnata a realizzare il progetto “Il sé, l’altro e la natura. Relazioni e trasformazioni culturali”. Nel 2026 sarà la volta de L’Aquila con “Città Multiverso”. Pordenone sarà la Capitale italiana della Cultura nel 2027, grazie al progetto “La cultura fiorisce”. Parallelamente, il Ministero, attraverso il Dipartimento per le Attività culturali, promuove anche il titolo di Capitale Italiana del Libro, assegnato annualmente a una città impegnata nella promozione della lettura e dell’editoria, e la Capitale italiana dell’arte contemporanea.

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