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Dagli imbarazzi di Salvini e Meloni alla furbata renziana e alle parole da boss dell’uomo di fiducia del sindaco di Roma. Venghino, venghino siòri, c’è merda per tutti!

Dagli imbarazzi di Salvini e Meloni alla furbata renziana e alle parole da boss dell’uomo di fiducia del sindaco di Roma. Venghino, venghino siòri, c’è merda per tutti!

19 Agosto 2022 0 Di Marino Marquardt

Scrivendo Sopra le Righe in segno di esclusiva appartenenza ai propri pensieri sgarrupati…

Tranquilli, non affollarsi prego… C’è Merda per tutti. Venghimo, venghino Siòri…

Si scoperchia il Calderone Elettorale ed ecco i miasmi, ed ecco affiorare i Giri di parole, gli artifizi verbali che tradiscono l’imbarazzo che attraversa il Centrodestra dopo l’appello di Dmitri Medvev – l’ex presidente della Russia fedelissimo di Vladimir Putin – a votare per i Partiti Italiani Amici del Cremlino.

Giri di parole… Ed ecco quelli di Matteo Salvini. Acrobazie verbali che lo aiutano a svicolare tra uno scomposto sventolio di braccia e mani per evitare di ammettere la grave ingerenza di Medvev sul voto del 25 settembre. E ecco in merito i Farfugli dei Berlusconiani che – in nome dell’Antica Amicizia tra il loro Capo e Putin – non sanno che pesci pigliare.

Ma non è tutto. Da Medvev alla Fiamma dalle sfumature Nostalgiche nel Simbolo di Fratelli d’Italia. Capriole verbali anche da parte di Giorgia Meloni, performances che la portano ad affermare “Se fossi Fascista lo direi”. Ovvero la paura di fare esternazioni dirette. Sarebbe bastato dire “Non sono Fascista”.

Le affermazioni, le risposte dirette alle domande – insomma – non appartengono ai format dei Partiti del Centrodestra

Spettacoli di immensa tristezza, spettacoli che tradiscono la paura delle parole diffusa tra Primi Attori e Comparse dell’Area Conservatrice. Il non aver paura delle parole è in fondo una semplice questione di Coraggio, virtù a quanto pare non molto diffusa da certe parti…

Per non dire poi – nell’ambito delle Schifezze e delle Furbate Politiche di questi giorni – della riproposizione in salsa renziana del vecchio sketch tra Carlo Campanini e Walter Chiari fondato sul “Vai avanti tu che a me vien da ridere…”.

“Vai avanti tu che a me vien da ridere” è l’estrema Furbata, è la miserevole trovata di Matteo Renzi nella speranza di salvare la faccia di fronte agli inclementi sondaggi. L’Alchimia Renziana è quella di non farsi vedere neanche nei momenti-clou della Sfida Elettorale insieme con l’alleato Carlo Calenda. Una scelta fatta nella speranza di far ricadere le responsabilità del probabile insuccesso della cosiddetta Lista del Terzo Polo (in realtà è il Quarto) unicamente sulle spalle del Pallone Gonfiato di Azione. In tema di Lealtà, del resto, dall’ex Capo Scout di Rignano sull’Arno c’è da aspettarsi questo ed altro…

Poche parole, infine, sullo scontro verbale che ha visto protagonista in un ristorante di Frosinone il Capo di Gabinetto del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri con una terza persona. E poco importa se il Funzionario – Albino Ruberti – si è dimesso subito dopo la diffusione del video pubblicato dal Foglio. Importano i toni raggelanti, minacciosi, da malavitoso, da Boss usati dall’Uomo di Fiducia del Sindaco di Roma. Il Problema ora è politico. L’avere imbarcato certa gentaglia è segno del degrado morale del Pd. Accade quando della Questione Morale è rimasto soltanto uno sbiadito ricordo…

“Sopra le Righe” è uno spazio che offre a chi scrive il privilegio di potersi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale. Voltaire docet…
Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola gratificata dalla maiuscola. La maiuscola – insomma – funge da sottolineatura. Chiedo venia a Quelli della Crusca…

19/08/2022 h.14.00

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