D’Alema ha ragione: Idiota chi nega la valenza politica delle elezioni siciliane

D’Alema ha ragione: Idiota chi nega la valenza politica delle elezioni siciliane

12 Settembre 2017 0 Di Marino Marquardt

Questa volta Baffino ha ragione: E’ un idiota chi nega la valenza politica delle prossime elezioni siciliane. Come il segretario Pd Renzi.

Elezioni siciliane, ha ragione D’Alema

Pensatela come volete ma questa volta Baffino ha ragione. Sarà anche il Belzebù Pci-Pds-Ds-Pd, sarà anche l’Inciucista della Crostata, sarà anche il Rasputin dei Palazzi e della politica italiana, ma – ripeto – questa volta Baffino ha ragione.

Massimo D’Alema ha ragione quando afferma che è un idiota chi nega valenza politica nazionale alle prossime elezioni regionali siciliane. E’ un idiota come appunto lo è il segretario del Pd che – metabolizzata la lezione del referendum e fiutata l’aria che tira – ha affermato che il test siciliano non ha alcun valore politico nazionale nonostante il medesimo sposti definitivamente l’asse del Pd nel centrodestra in seguito all’alleanza con l’Angelino da Agrigento. Tra democristiani, del resto, prima o poi ci si intende…

“Idiota”, dunque. Mai aggettivo fu più calzante nel definire il Matteuccio da Rignano. In latino, infatti, idiota significava incompetente, inesperto, incolto e proveniva a sua volta dal greco idiótes.

Il significato originario del termine è in sostanza il ritratto intellettuale del Giovanotto della provincia toscana. L’Idiota in questione non ha capito infatti che la ragione principale della annunciata prossima catastrofe elettorale del suo Partito – il Pd – è nel fatto che la gente non sopporta più la sua faccia, il suo porsi agli altri, il suo accento, la sua postura, i suoi toni alti e striduli, il suo incedere petto in fuori e testa in alto da ex Capo Scout.

La gente non sopporta più i suoi ammiccamenti che diventano smorfie da disturbato mentale. Tanto idiota da non saper interpretare il gradimento degli elettori piddini verso Paolo Gentiloni e Marco Minniti (l’occultatore di migliaia di disperati africani sotto i tappeti dei boss libici attraverso l’uso di soldi che da chissà quale bilancio spuntano).

Tanto idiota – il Giovanotto – dal non avvedersi della sua perdita di appeal. Il suo tempo, insomma, è passato. Politicamente continua a sopravvivere nell’illusione di un inguacchio col Puttaniere Emerito, inguacchio che lo destinerebbe h.24 al servizio del medesimo. Da premier a ragazzo di bottega di Silvio.

Per l’Idiota è l’ultima chance. E’ proprio vero, nella vita c’è chi sale e cìè chi scende. Nello specifico più che scendere, l’Idiota sta ruzzolando…