Dalla Russia con Amore… Pubblicato audio di riunione segretessima tra uno sherpa di Salvini e uomini di Putin

Dalla Russia con Amore… Pubblicato audio di riunione segretessima tra uno sherpa di Salvini e uomini di Putin

10 Luglio 2019 0 Di Marino Marquardt

Dalla Russia con Amore…, La notizia è clamorosa e – se confermata – può avere grandissime ricadute sul quadro politico nazionale. Riguarda la atavica fame di soldi della Lega.

Dove c’è profumo di soldi spunta la Lega…

Dove c’è da arraffare – a ben considerare – spunta sempre qualche omino con la spilla di Alberto da Giussano all’occhiello. Non bastavano i 49 milioni sottratti alla collettività e restituibili senza interessi in comode rate bimestrali da 100mila euro al mese per 81 anni, ora spunta anche l’obolo degli Amici di Putin.

Secondo quanto riportano le Agenzie, lo scorso 18 ottobre nel lussuoso Hotel Metropole di Mosca c’è stato un incontro tra esponenti della Lega e uomini del Cremlino per escogitare il modo di far arrivare al partito del Ministro del’Interno e Vicepremier italiano decine di milioni di dollari.

E’ quanto aveva già scritto l’Espresso in un’inchiesta pubblicata lo scorso febbraio firmata da Giovanni Tizian e Stefano Vergine. Ora vi sono anche gli audio a supporto di quella ricostruzione. Il sito americano BuzzFeed ha pubblicato infatti la registrazione di quella segretissima riunione.

Un duro colpo per la Lega che aveva sempre negato di aver ricevuto fondi dall’estero.

Inutile dire che l’audio del Metropole potrebbe essere la prima prova di un finanziamento clandestino di Mosca a un partito nazionalista europeo.

Nient’altro che un replay dei rubli che l’Urss faceva pervenire al Pci del tempo!

Savoini, uomo di fiducia del Ministro dell’Interno alla corte di Putin: “Vogliamo un’Europa più vicina alla Russia”.

Nell’audio si sente più volte Gianluca Savoini – ex portavoce di Salvini, presidente dell’Associazione indipendente Lombardia-Russia e sherpa del ministro dell’Interno presso la corte di Putin – ripetere: “Vogliamo cambiare l’Europa. La nuova Europa deve essere molto più vicina alla Russia”.

Il Pd a stretto giro sollecita la Lega a chiarire. Salvini replica: “Mai preso soldi dalla Russia, querelo!” Chi vivrà vedrà, la storia è ancora tutta da scrivere…

Intanto Salvini si compiace dell’accordo sugli emendamenti al Decreto Sicurezza bis…

Intanto fuori dai radar Flat tax, Autonomie e Manovra economica anticipata – i reclamizzati cavalli di battaglia del Carroccio – il Leader della Lega ora cerca di raschiare il fondo del barile-migranti con emendamenti-vergogna al Decreto Sicurezza bis, emendamenti avallati dal sempre genuflesso Luigi Di Maio.

Fino a un milione di multa alle Ong, sequestro della nave alla prima violazione delle acque territoriali e arresto del Comandante. Sono gli ennesimi ritocchi al Decreto Sicurezza bis proposti da Lega e M5s al fine di fare terra bruciata attorno a Quanti salvano disperati in mare.

Oggi Salvini si mostra doddisfatto di fronte al rigenerato “giocattolo” che il Parlamento gli metterà a punto nei prossimi giorni; domani il M5s pagherà nelle urne l’ennesima genuflessione al Truce.

Detto ciò, di fronte all’annunciata ennesima schifezza in odore di Incostituzionalità, la riflessione sul tema è d’obbligo.

Premesso che da anni da più parti si invocano nuove lungimiranti regole per governare i flussi migratori, oggi nuove norme in materia appaiono quanto mai necessarie ed urgenti in una fase storica come l’attuale in cui motivi economici, climatici, demografici, politici, bellici e religiosi spingono il fenomeno migratorio a incrementarsi inevitabilmente.

Migranti, urgono nuove regole

Urgono nuove regole soprattutto da quando la Legge Bossi-Fini ha reso di fatto  impraticabile ogni via regolare per i cosiddetti “migranti economici” e ha ridotto a potenziale “reato di clandestinità” persino la fuga verso il nostro Paese dei perseguitati.

In campo ci sono diverse proposte, da quelle eminentemente umanitarie per i profughi e i rifugiati, a quelle finalizzate a dare un senso civile ed economico al movimento di lavoratori stagionali e no verso l’Italia e l’Europa.

Si è rimasti però alle chiacchiere.

Amaro il bilancio. La scorsa Legislatura è stata fatta passare invano, nessuno ha avuto testa e cuore per cambiare una pessima normativa, mentre nella Legislatura in corso sembra che si sia disposti a tutto tranne che a uscire dalla retorica e dal cattivismo, ingredienti prediletti da politici senza scrupoli, con pochissima umanità e senza il senso del vero interesse nazionale.

Detto ciò, è evidente che il Ministro dell’Interno voglia continuare a fare la cresta e a campicchiare sulle spinte umanitarie e solidaristiche dei volontari delle Ong. Secondo Salvini è roba da usare come manifesto elettorale e da offrire in visione alla moltitudine di individui che della grettezza, dell’ignoranza e degli egoismi hanno fatto virtù.

Il tutto mentre indisturbatamente continuano ad approdare sulle Italiche coste barchini-charter organizzati e pilotati a distanza da quei trafficanti di uomini che lo stesso Capo del Viminale dice di voler combattere… Chiacchiere, chiacchiere, chiacchiere…!!!

10/07/2019  h.17.15