Dall’arte alla fotografia, ecco le mostre da non perdere

Dall’arte alla fotografia, ecco le mostre da non perdere

27 Settembre 2016 0 Di Patrizia Russo

Con l’arrivo dell’autunno aprono al pubblico molte mostre interessanti in ogni parte d’Italia. Eccone alcune che gli appassionati di arte e fotografia non possono perdere.

Dall’arte alla fotografia, ecco le mostre da non perdere

È arrivato l’autunno e con esso oltre al tradizionale ménage, anche la voglia di spendere un pomeriggio in bellissimi luoghi lasciandosi cullare dalle proprie passioni e interessi. Tra il mese di settembre e quello di ottobre saranno inaugurate molte mostre dando la possibilità di scegliere tra diversi appuntamenti.

Ecco una rassegna delle mostre da non perdere.

Dal 22 settembre 2016 al 29 gennaio 2017, il Palazzo Reale di Milano ospita la mostra “Hokusai, Hiroshige, Utamaro. Luoghi e volti del Giappone che ha conquistato l’Occidente”. Tre grandi maestri dell’ukiyoe per una grande mostra che attraverso una selezione di oltre 200 opere racconta il Mondo Fluttuante, contrapposta all’etica del samurai e dedita al godimento di ogni singolo momento, al piacere e al divertimento in ogni sua forma.

Sempre a Milano altre due importanti mostre: una dedicata a Rubens e l’altra a Basquiat.

La prima, Pietro Paolo Rubens e la nascita del Barocco, in programma dal 26 ottobre 2016 al 26 febbraio 2017 sempre a Palazzo Reale, sottolinea le influenze di Rubens sugli artisti italiani più giovani, protagonisti del Barocco, come Pietro da Cortona, Bernini, Lanfranco e Luca Giordano, senza tralasciare nel contempo quelle esercitate sul pittore dall’arte antica e dalla pittura cinquecentesca.

Sarà il Mudec, dal 28 ottobre 2016 al 26 febbraio 2017, ad ospitare quasi 100 opere provenienti da collezioni private che raccontano la breve, ma intensa carriera di Basquiat, che si è conclusa con la morte prematura all’età di ventisette anni. In modo diretto e apparentemente infantile Basquiat è stato in grado di portare all’attenzione del grande pubblico tematiche essenziali sull’identità umana e sulla questione dolorosa e aperta della razza.

Al Palazzo Ducale di Genova sarà possibile ammirare, quasi contemporaneamente, due mostre: la prima, dal 14 settembre 2016 al 15 gennaio 2017 presenta l’esposizione Helmut Newton. Fotografie. White Women/Sleepless Nights/Big Nudes, con oltre 200 immagini del grande fotografo, tra i più importanti e celebrati del Novecento.

L’altra mostra, in programma dal 21 ottobre 2016 al 26 febbraio 2017, è dedicata a Andy Warhol. Pop Society e presenta circa 170 opere tra tele, prints, disegni, polaroid, sculture, oggetti, provenienti da collezioni private, musei e fondazioni pubbliche e private italiane e straniere.

Scendendo in centro Italia, dal 28 ottobre 2016 al 29 gennaio 2017, possiamo ammirare a Forlì, ormai dedita alla fotografia d’autore, Genesi di Sebastião Salgado presso la Chiesa di San Giacomo in cui sono esposte 250 immagini in bianco e nero che raccontano luoghi del mondo ancora incontaminati.

A Parma, dal 3 settembre all’11 dicembre 2016, presso la Villa dei Capolavori di Mamiano di Traversetolo, saranno esposte le celebri Ninfee di Claude Monet insieme ad altri due capolavori del pittore francese, che anticipano il tema della serialità, che sarà proprio della Pop Art e rappresentano quasi una profezia dell’Informale.

Le città toscane, Firenze e Pisa, ospitano due importanti mostre: una di arte contemporanea, l’altra classica.

Nella bella location di Palazzo Strozzi la mostra dell’artista cinese Ai Weiwei. Libero è aperta al pubblico dal 23 settembre al 22 gennaio 2017; fanno già molto discutere le installazioni dei canotti rossi sulla facciata rinascimentale del palazzo. Artista dissidente e personalità provocatoria, la mostra proporrà un percorso tra installazioni monumentali, sculture e oggetti simbolo della sua carriera, video e serie fotografiche dal forte impatto politico e simbolico, permettendo una totale immersione nel mondo artistico e nella biografia personale dell’artista. In occasione della mostra Ai Weiwei, il Fuorimostra, percorsi e itinerari dedicati ai temi delle mostre e a progetti speciali, che per l’occasione sarà dedicato a 16 luoghi della Toscana legati all’arte contemporanea, tra cui il rinnovato Centro Pecci di Prato.

Si inaugurerà il 1° ottobre, al Palazzo Blu di Pisa, la mostra Dalí Il sogno del classico che propone al pubblico, fino al 5 febbraio 2017, la grande opera del maestro spagnolo, attraverso una selezione mirata di importanti opere che mostrano la grande ispirazione che Dalì trae dalla tradizione italiana e dai grandi Maestri soprattutto rinascimentali.

Infine, dopo circa cinque secoli dalla committenza di Guidobaldo II Della Rovere, per la prima volta la Venere di Urbino, dipinta da Tiziano nel 1538, e custodita nella Galleria degli Uffizi di Firenze, tornerà nella città marchigiana e sarà possibile ammirarla nei luoghi in cui è stata ideata, al Palazzo Ducale di Urbino, dal 6 settembre al 18 dicembre 2017.