Dante 700 alla sede Unesco di Parigi, Della Vedova inaugura la mostra fotografica

Dante 700 alla sede Unesco di Parigi, Della Vedova inaugura la mostra fotografica

10 Aprile 2021 0 Di Redazione In24
Il Sottosegretario agli Affari Esteri Benedetto Della Vedova ha aperto oggi, in collegamento remoto, l’evento inaugurale della mostra fotografica “Dante700”, presso la Sede UNESCO di Parigi.

Dante 700 alla sede Unesco di Parigi, Della Vedova inaugura la mostra fotografica

Il Sottosegretario agli Affari Esteri e alla Cooperazione Internazionale, Benedetto Della Vedova, ha aperto oggi, in collegamento remoto, l’evento inaugurale della mostra fotografica “Dante700”, presso la Sede UNESCO di Parigi.

La mostra è una delle iniziative promosse dal MAECI per celebrare nel mondo il settimo centenario della scomparsa di Dante Alighieri.

Si tratta di un progetto fotografico del celebre fotoreporter Massimo Sestini: un reportage d’autore in venti scatti, che racconta, in modo innovativo ed emozionante, luoghi della vita di Dante o legati alla sua memoria (tra cui Firenze, Ravenna, Venezia e Verona), facendo percepire la presenza viva del sommo poeta nel mondo di oggi.

“Dante – ha ricordato Della Vedova – è non solo un punto di riferimento essenziale per la storia e la cultura italiana, è una figura universale, che ancora oggi parla a tutti delle passioni umane e fornisce un modello di impegno civile, sempre coerente e rigoroso.”

L’opera di Sestini, ha sottolineato il Sottosegretario, ci ricorda oggi la rilevanza e il significato unico del contributo di artisti e artigiani che lavorano nei settori culturali e creativi, drammaticamente colpiti dalla pandemia. A tal proposito, Della Vedova, rimarcando l’importanza della consolidata cooperazione bilaterale tra l’Italia e l’Unesco, ha espresso forte apprezzamento per gli sforzi compiuti dall’organizzazione sin dalla prima fase dell’emergenza sanitaria a sostegno delle attività culturali, attraverso il monitoraggio delle chiusure dei siti culturali, il lancio di campagne social e la rimodulazione dell’offerta culturale attraverso piattaforme online e webinar.

Il progetto gode del sostegno del Ministero della Cultura e del Comune di Firenze e si avvale della consulenza scientifica del Prof. Domenico De Martino, docente di letteratura all’Università di Pavia. La mostra è stata già esposta al Palazzo del Quirinale e nel complesso di Santa Maria Novella a Firenze, per poi proseguire lungo un itinerario estero che toccherà, oltre alla sede Unesco di Parigi, altre capitali europee, come Madrid e Berlino.