Decreto Cura Italia, Governo promosso sulla Sanità, bocciato sulla emergenza sociale

Decreto Cura Italia, Governo promosso sulla Sanità, bocciato sulla emergenza sociale

17 Marzo 2020 0 Di Marino Marquardt

Inseguiti dall’Eco di spifferi e di Voci di Dentro provenienti da Palazzo Chigi a riunione del Consiglio dei Ministri ancora in corso, domenica sera scrivemmo: “Bene le Misure per contrastare l’Emergenza Sanitaria; del tutto insufficienti i Provvedimenti per le Persone che hanno perduto il Lavoro e le Misure a sostegno delle migliaia di Aziende ormai in ginocchio… Non potranno essere nove settimane a restituire la serenità a Quanti si sono trovati precipitati senza alcuna colpa nell’Inferno dei Senza Reddito e dei Senza Lavoro. Al termine delle nove settimane i nuovi Poveri – salvo improbabili Miracoli – non potranno infatti essere messi nella condizione di riprendere le perdute Attività a causa della galoppante Crisi Economica che sta travolgendo le Aziende Datrici di Lavoro… Detto papale papale bisognava puntare direttamente sul Reddito Universale, 780 euro mensili esenti Isee, esenti questo ingannevole Modulo Inps che fotografa la posizione reddituale relativa all’anno precedente e non a quello corrente. Una Misura – questa – che avrebbe costituito una occasione di riallineamento tra le Fasce Sociali Deboli dopo il mezzo Flop del Reddito di Cittadinanza…”.

Dopo aver letto i punti della Manovra, verrebbe da dire che fummo facili profeti. E ora si fa forte il timore che l’Italia si sia indebitata oltre misura – 25 miliardi di rosso – senza aver disinnescato la Bomba Sociale che rischia di esplodere da qui a qualche mese. Lo spettro di 10 milioni di disoccupati aleggia su Palazzo Chigi e – in generale – su tutta la Politica Italiana. Il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri – ispirato da chissà quale Macumba propiziatoria – ha un bel dire “Nessuno perderà il Lavoro”. E’ un Mistero della Fede – questo di Gualtieri – su cui basa l’intrepida valutazione.

Detto ciò, di fronte ai cupi scenari che si stagliano all’Orizzonte del Paese, non è con i pannicelli caldi dei Sussidi pro tempore – nove settimane – che si tirano fuori i nuovi Senza Reddito dalle angosce del presente e del futuro. Occorreva Ben Altro. Occorreva quel Ben Altro che a Palazzo Chigi non hanno avuto il coraggio di mettere in campo. Socialmente si andrà di male in peggio. E le scelte sbagliate non potranno essere addebitate al Coronavirus ma dovranno essere attribuite esclusivamente alla incapacità dei Governanti di guardare al Futuro. Un po’ come la storiella del dito e della luna, ricordate?

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di potermi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

17/03/2019    h.17.00