Decreto fiscale salva evasori. Oggi Palazzo Chigi cancellerà la grande schifezza

Decreto fiscale salva evasori. Oggi Palazzo Chigi cancellerà la grande schifezza

20 Ottobre 2018 0 Di Marino Marquardt

Si tratterà di una sbianchettatura della quale comunque a lungo resteranno tracce. E costituiranno ombre di infamia sul Governo pentaleghista.

Tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini idillio finito. Ai minimi storici la fiducia tra Alleati

A prescindere, verrebbe da dire… E già, perché a prescindere da chi abbia torto o ragione, a prescindere da chi dica la verità o menta tra il vicepremier pentastellato Luigi Di Maio e il pari grado leghista Matteo Salvini, a prescindere dalla consapevolezza del premier Giuseppe Conte della schifezza che si accingeva ad avallare, resta il fatto che l’ultimo Consiglio dei Ministri ha partorito un  Decreto fiscale che fa gridare vendetta agli onesti del Paese- Un salvacondotto economico e penale in piena regola ad uso e consumo di evasori e riciclatori. Una schifezza –  questa – non contemplata nelle clausole del contratto di Governo  tra M5s e Lega. Uno scandalo che potrebbe indurre nel popolo Cinquestelle la voglia di un lancio di ortaggi verso i propri Beniamin; una vergogna che ripropone l’antica immagine della Lega Nord bossiana, la Lega dei vizi privati e delle pubbliche virtù.

Una vergogna – questa contenuta nel Decreto fiscale – che nella tarda mattinata di oggi il Consiglio dei Ministri convocato precipitevolissimevolmente da Conte cercherà di cancellare. Si tratterà di una sbianchettatura della quale comunque a lungo resteranno tracce. E rappresenteranno ombre di infamia per il Governo pentaleghista.

Resta il fatto che da oggi il rapporto di fiducia tra Alleati appare profondamente scheggiato. L’idillio tra i due Leader è finito. E le rispettive basi tornano ad apparire profondamente diverse e divise l’una dall’altra.  Ha perso smalto la magia del “Governo del cambiamento”. Vedremo cosa accadrà oggi… E Conte anticipa: “Ora si azzera tutto, da oggi vale soltanto il contratto”. Come dire patti chiari e amicizia lunga.

Frattanto Moody’s declassa l’Italia

Il tutto nel giorno in cui l’Agenzia di rating Moody’s annuncia il declassamento dell’Italia. Una sorta di accerchiamento politico-economico del nostro Paese da parte della Ue e dei Sicari degli usurai mondiali delle Banche e della Finanza. Un accerchiamento che potrebbe spezzarsi in chiave geopolitica. Non a caso Putin segue con molta attenzione le vicende italiane…

La cronaca intanto oggi ci ricorda che a Roma è in programma la Festa Cinquestelle, una Festa che risentirà degli echi della tempesta politica ancora in corso a Palazzo Chigi. A Firenze, intanto va in scena una dimessa nona edizione della Leopolda, il meeting annuale renziano che quest’anno propone il Padrone di Casa nella versione da conferenziere. Meno smorfie, meno urla, niente camicia bianca aderente rivelatrice di flaccidume, il Renzi nel primo giorno di questa Leopolda è apparsa persona quasi normale…

20/10/2018    h.07.00