Di frontre al Bulldozer-Salvini M5s e Pd fanno di necessità virtrù. E mettono in cantiere nuovo Governo

Di frontre al Bulldozer-Salvini M5s e Pd fanno di necessità virtrù. E mettono in cantiere nuovo Governo

13 Agosto 2019 0 Di Marino Marquardt

Quando di dice fare di necessità virtù… Di fronte alle velleità del Barbasro Leghista con tanto di bulldozer contro i Luigi Di Maio, Nicola Zingaretti e Matteo Renzi; di fronte al rischio di perdere Poltrona&Pagnotta e di fronte alla possibilità di precipitare il Paese in un mare di guai, Pd e M5s riallacciano il discorso avviato all’indomani delle Politiche del 2018, discorso bruscamente interrotto da Renzi durante una ospitata da Fabio Fazio. Fu un Niet – come è noto – in nome dei Pop corn.

Matteo Renzi, stufo di pop corn dà una mano…

Riallacciano il discorso, Cinquestelle e Dem. E finisce che – nonostante le quotidiane minzioni finite fuori dal vaso di Beppe Grillo e di Di Maio e al di là degli imbarazzi di Nicola Zingaretti – la Conferenza dei Capigruppo del Senato delinea ciò che era stato abbozzato all’indomani della crisi di Governo, crisi peraltro annunciata ma non ancora formalizzata da Matteo Salvini.

Spunta l’embrione della nuova maggioranza M5s-Pd-Gruppo Misto. E ciò nonostante la testardaggine esibita dal Presidente di Palazzo Madama, Elisabetta Casellati, nel convocare per domani l’Aula. I Senatori dovranno calendarizzare l’ordine dei lavori. L’Aula dovrà anche dare il via libera all’intervento del premier Giuseppe Conte previsto per il 20 di questo mese.

Detto ciò, quella di domani potrebbe essere la giornata per favorire la crescita dell’embrione della nuova maggioranza, quella che – secondo Zingaretti – dovrebbe sostenere un Esecutivo di Legislatura. Il tutto tra le isterie del ricompattato Centrodestra in debito di numeri. Matteo Salvini corre ad Arcore dal Vecchio Padre Padrone della Coalizione. Ma nulla può contro la forza dei numeri che esprime il Parlamento. Come uno di quei pifferi di montagna che andarono per suonare e furono suonati. Le sue valigie sono pronte sugli usci di Palazzo Chigi e del Viminale. Sarà una andata senza ritorno. Amen!

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

 

 

13/08/2019   h.07.00