Di Maio e Di Battista stelle cadenti. Cinquestelle primi responsabili della deriva politica, culturale e morale

Di Maio e Di Battista stelle cadenti. Cinquestelle primi responsabili della deriva politica, culturale e morale

06 Luglio 2019 0 Di Marino Marquardt

Una maionese impazzita. E’ l’immagine della politica italiana chiamata a fare i conti col fenomeno migratorio e col degrado politico, culturale e morale del Paese.

Una maionese impazzita a causa dell’irrancidimento e dell’appiattimento grillino sulla Lega

Una maionese impazzita a causa dell’irrancidimento degli originari slanci vitali grillini e del totale appiattimento di Costoro sulle posizioni della Lega e del suo Leader.  Un asservimento probabilmente finalizzato a tener buono Matteo Salvini per scongiurare una crisi di Governo che – se scatenata prima del 20 luglio – per Luigi Di Maio e compagnia potrebbe avere effetti letali in considerazione della crescente e inarrestabile perdita di consensi del M5s.

Inghiottiti dalla voracità salviniana, i Cinquestelle appaiono sempre più destinati a una rapida estinzione. Letali per i grillini il voto Salvasalvini e la recente posizione filosalviniana sul dramma dei migranti. Sentire parlare Luigi Di Maio o Alessandro Di Battista sulla tragedia umanitaria è semplicemente irritante e deprimente per gli elettori grillini pentiti. La sudditanza dei “fratelli-coltelli” del M5s è oscena. E sul M5s – in quanto primo partito – ricadono le maggiori responsabilità della deriva politica, culturale e morale del Paese

Detto ciò, sanno bene, i Cinquestelle, che in futuro – una volta terminata questa avventura governativa – Palazzo Chigi potranno vederlo soltanto col binocolo. E’ questa la fine che fanno quanti non hanno come rimediare alla manifesta incapacità politica. E’ l’amaro calice da bere sull’altare del vassallaggio al Barbaro del Carroccio. Ed è la ragione per cui i Cinquestelle oggi sono disponibili ad accettare di tutto. Pertfino un incontro e una stretta di mano con l’una volta detestato Silvio Berlusconi…

Confusione di ruoli nel Partitone antimigranti M5s-Lega-FdI-FI

Maionese impazzita anche nell’area di Centrodestra nella quale i due Partiti di finta opposizione – Fratelli d’Italia e Forza Italia – rivendicano sul tema-migranti le stesse posizioni di Lega e M5s. Parlano all’unisono con tono monocorde Quelli del Partitone M5s-Lega-FdI e FI nella totale confusione dei ruoli. E non soltanto sul tema migratorio. In questo scenario non saranno certamente le iniziative telluriche del logorroico co-coordinatore forzista nonché presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, a rompere il consolidato equilibrio tra le parti.

Pd impegnato in irrisolte questioni di bottega

Il tutto mentre il Pd – ovvero quella che appare come unica vera forza di Opposizione (unitamente alle schegge della Sinistra disseminate un po’ qua e un po’ là) – è impegnato ancora una volta a regolare irrisolte questioni di bottega. Maionese impazzita nella quale l’ex Capo Scout Matteo Renzi ciurla maldestramente nel manico delle proprie e altrui responsabilità. Passate e presenti. Uno spettacolo avvilente che è la dimostrazione della attuale inutilità del Partito guidato da Nicola Zingaretti.

Da una parte il Partitone M5s-Lega-FdI-FI, dall’altra parte una opposizione imbelle.

Se questi non sono i prodromi di un Regime salviniano, fate voi…

E ancora una volta tornano alla mente Massimo Troisi e Roberto Benigni: Non ci resta che piangere…

06/07/2019   h.09.00