L’imperativo delle Opposizioni: “Nessun aiuto ai poveri, crepino pure!”

L’imperativo delle Opposizioni: “Nessun aiuto ai poveri, crepino pure!”

22 Gennaio 2019 0 Di Marino Marquardt

Bla bla bla… Grrr, grrr, grrr… Bla bla bla… Tranquilli, non sono un emulo di Filippo Tommaso Marinetti, il fondatore del Futurismo che vagheggiava nuove espressioni linguistiche.

Per le opposizioni i poveri devono restar tali

Bla, bla, bla… Grrr, grrr, grrr… Bla, bla, bla… Insomma, nel nostro Paese le cose non devono, non possono cambiare. I poveri devono restar tali. Punto!

E’ quanto si ricava dalle urla che si levano dai vari italici bazar, è quanto si percepisce dai lamenti che si diffondono dal caravanserraglio della politica.

I poveri devono restar poveri, dunque.

E’ l’imperativo che “Quelli di prima” cercano di fare entrare nelle teste dei cittadini dopo averle bombardate per mesi con flatulenze verbali e con ringhii. E’ tutta gente – questa che diffonde veleni – con la pancia e con i portafogli pieni o gente che per mestiere è tenuta a urlare perché sbattuta dagli elettori all’opposizione. O che si comporta così per egoistica difesa di Ceto.

Flatulenze e ringhii che oggi hanno fatto registrare picchi notevoli in seguito alla presentazione ufficiale del Reddito di Cittadinanza da parte del Capo politico del M5s, Luigi Di Maio.

Guai ai poveri e a quanti provano a sollevarli dalle disperate condizioni, dunque!

La prossima approvazione in Parlamento del Reddito e delle Pensioni di Cittadinanza e l’annuncio delle relative prime erogazioni entro Aprile stanno producendo l’orticaria a Piccoli e Grandi Egoisti di ogni genere ed età. Gentaglia che scopre vocazione ragioneristica, piccoli uomini e piccole donne che fanno i conti sulla pelle dei disperati, tromboni e trombette dei Media che – pallottoliere alla mano – calcolano le “coperture”…

Spettacolo di immensa tristezza e di piccinerie umane.

Ecco il popolo degli imbecilli che non distingue tra misure di emergenza e terapia

Costoro – i censori – nell’esercizio della propria missione anti Reddito di Cittadinanza alzano polveroni e fanno casino. E nel farlo mostrano scarsa intelligenza, mancanza di empatia e un notevole grado di confusione mentale. Accade quando questi Cialtroni  sostengono che povertà e disoccupazione vanno combattute con “investimenti” e non con  oboli di Stato. La tesi fa rima con l’“aiutiamoli a casa loro” in materia di migranti.

E già, perché i Catoni con pancia e portafogli pieni non sono in grado di capire le urgenze dei disgraziati con pance e portafogli vuoti.

Non hanno capito, gli Imbecilli delle opposizioni politiche e della cosiddetta “società civile”, che il Reddito di Cittadinanza rappresenta una misura di pronto soccorso di fronte ad emergenze umane. Non hanno capito che gli “investimenti” da essi caldeggiati rappresentano terapie i cui effetti vengono prodotti nel tempo. E non hanno capito che la fame dei poveri non può aspettare gli esiti degli “investimenti”! Come non hanno capito – Quelli con pancia e portafogli pieni – che i Gilet Gialli non sono poi tanto lontani…

22/01/2019  h.16.30