Di Maio “Serve subito una Difesa europea, il G20 su Kabul si farà”

Di Maio “Serve subito una Difesa europea, il G20 su Kabul si farà”

17 Settembre 2021 Off Di italpress

ROMA (ITALPRESS) – Il ritiro Usa da Kabul e ora l’accordo Aukus per la fornitura di sottomarini nucleari all’Australia da parte di Stati Uniti e Gran Bretagna “dimostrano l’urgenza di lanciare una vera Difesa Ue sostenuta da decisioni in politica estera che sfuggano al diritto di veto dei singoli governi”. Ne è convinto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che in questa intervista a Repubblica annuncia: “Il G20 straordinario sull’Afghanistan (chiesto dal premier Mario Draghi, ndr) si terrà dopo l’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York”. Sulla posizione del nostro Governo, Di Maio, aggiunge: “Afghanistan e Australia rilanciano la grande urgenza di una Difesa europea che preveda anche un coordinamento dell’industria continentale. Sarebbe un passo quanto mai importante e necessario non per contrastare i nostri alleati, ma per avere più peso contrattuale. Nessuno di noi di fronte a Stati Uniti o Cina può pensare di competere come singolo Paese”. Sul consenso tra i 27 per arrivare alla Difesa europea: “l dibattito è appena ripreso, ma abbiamo segnali incoraggianti. Tuttavia non ci illudiamo che sarà semplice proprio perchè quella sulla Difesa è una discussione legata anche alla politica estera. In questi due settori vogliamo arrivare a poter adottare decisioni a maggioranza, sfuggendo alla paralisi dei diritti di veto in mano ai singoli governi. Si tratta di una svolta storica e urgente che credo debba arrivare anche sulla Sanità”. Sulla possiblità che qualche partner della Ue possa mettersi di traverso, e su una Difesa europea che magari dovrebbe nascere tra un gruppo ristretto di Paesi tra cui l’Italia, il ministro degli Esteri, afferma: “Non voglio dirlo, spero di raggiungere un buon accordo a 27 su Difesa e politica estera. Certo, chi non ci starà farà un danno a se stesso e noto come i maggiori partner dell’Unione siano d’accordo sulla necessità di questo passo”. Sul G20 straordinario sull’Afghanistan al quale lavora Mario Draghi nella veste di presidente di turno: “Il G20 si farà dopo l’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York dove andrò la prossima settimana. A margine dell’Assemblea Onu, tra l’altro, ci sarà un incontro del G20 a livello ministri degli Esteri proprio per preparare il Vertice straordinario tra leader. Abbiamo chiesto anche la partecipazione delle agenzie Onu e delle organizzazioni umanitarie coinvolte in Afghanistan. Dobbiamo rafforzare la sicurezza internazionale con la lotta al terrorismo, anche proteggendo i paesi limitrofi che rischiano di subire la crisi afghana. Dobbiamo poi fornire assistenza ai rifugiati e agli sfollati in maniera coordinata, garantendo la mobilità e la sicurezza delle persone”.
(ITALPRESS).