Diagnosi energetiche, dal Mise 15 milioni di euro per le Pmi

Diagnosi energetiche, dal Mise 15 milioni di euro per le Pmi

08 Novembre 2017 0 Di Redazione In24

Pubblicato oggi il bando con cui il Mise invita regioni e province autonome a presentare programmi per le diagnosi energetiche nelle Pmi. Disponibili 15 milioni di euro.

Diagnosi energetiche, al via il bando Mise da 15 milioni di euro

E’ stato pubblicato oggi il bando 2017 con cui il Ministero per lo Sviluppo economico invita Regioni e Province autonome a presentare programmi per sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese (PMI) e rendere più efficienti i loro consumi energetici. La scadenza per presentare i programmi è fissata al 30 novembre 2017.

L’iniziativa, prevista dalle norme di recepimento della Direttiva sull’efficienza energetica, e giunta alla terza edizione, ha visto lo stanziamento, da parte del Ministero, nelle due annualità precedenti, di circa 18 milioni di euro.

Il bando 2017 mette a disposizione delle Regioni e Province autonome ulteriori 15 milioni di euro per il cofinanziamento di nuovi programmi volti ad incentivare le diagnosi energetiche nelle PMI o l’adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001.

A promuovere questa iniziativa, la Direzione per il Mercato elettrico, le Rinnovabili e l’Efficienza energetica, in collaborazione con il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Il bando 2017 è disponibile qui.

 

Cosa sono le diagnosi energetiche e cosa prevede il bando 2017?

Le piccole e medie imprese possono migliorare i loro consumi energetici e adottare sistemi di gestione ISO 50001 partecipando ai programmi di sostegno cofinanziati dal Ministero e dalle Regioni.

Il bando 2017 è contenuto nel Decreto interministeriale 8 novembre 2017 – Bando 2017 per il cofinanziamento delle diagnosi energetiche nelle Pmi.

Il Decreto contiene le norme per la concessione dei contributi previsti. Si tratta di un cofinanziamento ministeriale dei programmi presentati dalle Regioni che abbiano due finalità: sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle piccole e medie imprese (PMI) o l’adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alle norme ISO 50001.

Le diagnosi energetiche sono previste dalla Direttiva europea 2012/27/Ue, che impone agli Stati membri programmi per incentivare nelle Pmi l’utilizzo di audit energetici, al fine di conoscere l’utilizzo dell’energia nei propri impianti, e di ricavarne utili indicazioni da seguire e miglioramenti da apportare.

I programmi sono in realtà realizzati dalle regioni e dalle province autonome, con il cofinanziamento del Governo, e finanziano le spese effettivamente sostenute dalle Pmi per la realizzazione delle diagnosi energetiche finalizzate alla valutazione del consumo di energia ed al risparmio energetico conseguibile.