“Dimettiti da Garante del M5s!”. Beppe Grillo contestato a Roma prima dello show

“Dimettiti da Garante del M5s!”. Beppe Grillo contestato a Roma prima dello show

19 Febbraio 2019 0 Di Marino Marquardt
“Dimettiti da garante, ci hai venduto a Casaleggio”. La protesta era nell’aria dopo la decisione di Luigi Di Maio & Co. di salvare Matteo Salvini dal processo. Ed è scattata alla prima occasione. Nel mirino Beppe Grillo, padre fondatore del Movimento.
A poche ore della decisione della Commissione per le autorizzazioni a procedere del Senato, esplode la rivolta della base pentastellata. E’ accaduto poco prima dello show al Teatro Brancaccio di Roma.
Alcuni contestatori hanno innalzato striscioni contro il Movimento: «Avete tradito i nostri valori solo per le poltrone», si legge.
Beppe Grillo – lontano da tempo dalla scena politica – paga il suo silenzio-assenso. Non può un Grarante tirarsi fuori e non far sentire la propria voce di fronte a una scelta così delicata per il M5s.
“Grillo traditore, volevi silenziarci”. Hanno scelto il debutto romano dello spettacolo del fondatore, – Insomnia – per protestare contro le scelte politiche, in primis il voto Salva- Salvini.
I contestatori hanno presidiato il teatro Brancaccio che ha visto in sala tra gli spettatori anche Marco Travaglio e il ministro della Cultura Alberto Bonisoli.
Si tratta di iscritti al M5s 2009, denominazione scelta per distinguersi dall’attuale Movimento che, secondo loro, ha snaturato i principi originari.
A guidare la protesta, Francesca Benevento, consigliera del Municipio XII di Roma. “Siamo contro le scelte di Grillo, contro il fantoccio Di Maio” e contro lo “sfruttatore Casaleggio”, dicono, ricordando di aver fatto ricorso contro i cambiamenti operati dai leader. “Rousseau Trouffeau” si legge su un altro cartello.
Non è che l’inizio della prevista resa dei conti tra iscritti e vertici Cinquestelle. Resa dei conti alla quale domenica parteciperanno anche le urne allestite per il rinnovo della Regione Sardegna.
19/02/2019  h.22.00