Domani a Napoli crepuscolare festa del M5s. Grandi manovre centriste, a rischio spiaggiamento Renzi, Toti e Calenda

Domani a Napoli crepuscolare festa del M5s. Grandi manovre centriste, a rischio spiaggiamento Renzi, Toti e Calenda

11 Ottobre 2019 0 Di Marino Marquardt

Ricordate la Destra Rosé interpretata da Futuro e Libertà, la Creatura di Gianfranco Fini esibita all’indomani della scissione dell’allora Presidente della Camera dal Pdl? Correva il 2010… Squilli di trombe e colpi di grancasse annunciavano un radioso futuro per la nascente Nuova Destra Italiana, una Nuova Realtà alla quale aderirono numerosi Parlamentari Finiani e variegate sensibilità del mondo della cultura e della politica.

All’indomani del successo della Festa Nazionale Finiana di Mirabello l’Istituto di Ricerche Crespi accreditò il nuovo soggetto politico del 7 per cento.

Un boom lungo lo spazio di un mattino.

Su Futuro e Libertà di abbatté la Maledizione di Silvio Berlusconi e Quella dell’Invisibile Demiurgo che governa le Cose della Politica. I veleni e i rumors sulla famosa Casa di Montecarlo offuscarono l’immagine del Partito e del suo Leader. Fini pagò anche l’errore di essere rimasto incollato alla Poltrona della Presidenza della Camera e di essersi tenuto distante dalla vita della propria Creatura. E finì che dal sondaggio che lo davano al 7 per cento alle Politiche del 2013 Futuro e Libertà raccolse soltanto lo 0,47. Una miseria! Lo stesso Fini dopo trent’anni rimase fuori dal Parlamento. Mario Caruso – Circoscrizione Estero – risultò l’unico eletto…

Corsi e ricorsi storici, dalla Destra Rosé al Centro Gigliato Renziano, il Film potrebbe ripetersi. E anche il sortilegio…

Sarebbe un remake del già visto, un deja vu seppure in salsa postedmocristiana.  Sarebbe la conferma dell’implacabile destino che sembra accompagnare gli scissionisti, una maledizione che non risparmia nessuno. Un sortilegio che può colpire anche gli scissionisti-bonsai come l’ex Berlusconiano Governatore della Liguria Giovanni Toti e come il Pariolino Carlo Calenda, l’ex Ministro alle prese con la costruzione del proprio Giocattolino dopo il divorzio dal Pd. Per questi ultimi Due si profila la sorte che tocca ai cetacei quando diventano preda di disorientamento: spiaggiamento senza scampo.

Detto ciò, la partita degli Scissionisti Centristi potrebbe insomma concludersi in tragedia politica personale. Le scommesse potrebbero rivelarsi perdenti per tutti. Anche per l’ex Capo Scout di Rignano sull’Arno, Matteo Renzi.

Non soffia intanto buon vento anche dalle parti del M5s. I Cinquestelle rischiano un clamoroso ridimensionamento. Per Beppe Grillo, Davide Casaleggio e Luigi Di Maio si profila il pagamento della cambiale “M5s né di Destra né di Sinistra”.

Non a caso, l’alleanza col Pd ha prodotto la spaccatura tra Nostalgici Salviniani e Pro Governo Giallorosso. Spettacolo di immensa tristezza! Accade quando manca la bussola politica, quando manca un Pensiero-Guida, deficit – questo – peraltro diffuso sullo scacchiere Politico.

In questo quadro sorprende l’avversità di molti Cinquestelle verso il Pd. Una avversione patologica, di pancia. I Contestatori sono gli Stessi che oggi si richiamano alla Purezza delle Origini dopo che la stessa Purezza ieri era sta infangata – tra l’unanime silenzio Pentastellato – dal voto SalvaSalvini sul caso Diciotti.

Con questi chiari di luna domani a Napoli si celebrerà una crepuscolare Festa di un Movimento ormai incapace di far sognare gli animi dei Semplici e di regalare entusiasmo.

Non vi sarà una affluenza oceanica nonostante la presenza di Beppe Grillo. Molti i Grandi Assenti. Dall’età di Peter Pan all’età Adulta. Per il M5s è l’ora di darsi una precisa identità e di uscire dall’equivoco “Né di Destra né di Sinistra”. Le scelte che si compiono non sono mai neutre. A buon intenditor…

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

 

11/10/2019    h.09.30