Dopo-Covid. Per fronteggiare la crisi economica il Premier Conte promuove il fronte degli Stati pro Coronabond

Dopo-Covid. Per fronteggiare la crisi economica il Premier Conte promuove il fronte degli Stati pro Coronabond

25 Marzo 2020 0 Di Marino Marquardt

A naso, 200 Miliardi. Sono quelli che occorrono all’Italia per il dopo-Covid19.

200 Miliardi di Euro per consentire la ripresa delle Attività Produttive dopo mesi di stop, per rianimare le Microimprese, per fronteggiare la Nuova Povertà e per restituire un minimo di tranquillità alle Famiglie.

200 Miliardi in quota Coronabond e Eurobond (chiamateli come volete ma la sostanza non cambia), uno strumento che ha trovato per ora consenso ai vertici degli Stati Mediterranei, Quelli a Sud-Ovest del Vecchio Continente, un consenso che consentirebbe agli Stati membri di finanziare le spese straordinarie necessarie per la Sanità, per l’acquisto di dispositivi medici e mascherine, per fronteggiare la crisi delle Imprese, sostenere le Famiglie in questa fase di grande difficoltà, per assicurare un Reddito a quanti lo hanno perduto.

Inutile dire che – di fronte ai vincoli di Bilancio e di fronte al rigore dell’accantonato Patto di Stabilità – ci voleva una Emergenza Sanitaria senza precedenti per riavviare il discorso sull’emissione di “Bond comuni”. Una proposta in merito è stata avanzata – come è noto – mercoledì, 17 marzo 2020, dal Premier Giuseppe Conte. Una proposta finalizzata a trovare una “soluzione accettabile” allo sforzo economico imposto dall’Emergenza Coronavirus.

L’Europa – culla di piccoli e grandi Egoismi – però si è spaccata di fronte all’invito al Solidarismo Economico. Non vogliono sentire parlare di Coronabond gli Stati del Nord-Est, i finora meno colpiti dalle conseguenze del Flagello.

Una bocciatura che – come è noto – ha spinto il Premier Conte a scrivere e a inviare una lettera ai Capi dei Paesi meno rigoristi, una lettera che di fatto è già diventata cemento per unire nella stessa visione Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Slovenia, Grecia, Irlanda, Lussemburgo e Belgio. Conte ha illustrato l’iniziativa anche durante l’Informativa di questa sera alla Camera.

Segnali positivi in merito anche da parte della Presidente della Bce Christine Lagarde. La Banchiera si è dichiarata disponibile ad autorizzare l’utilizzo una tantum di questi Titoli

Si aprono i giochi, dunque. La partita è tutta ancora da giocare. E in ballo finisce anche il futuro della stessa UE…

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di potermi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

25/03/2020    h.19.15