Dopo i Porti ora chiudere le Frontiere. Il Coronavirus rilancia la propaganda della paura di Salvini

Dopo i Porti ora chiudere le Frontiere. Il Coronavirus rilancia la propaganda della paura di Salvini

31 Gennaio 2020 0 Di Marino Marquardt

Dopo i Porti ora vuol far chiudere le Frontiere. Continua ad alimentarsi con la Paura la Propaganda del Truce Capo della Lega. 

Forte della propria sconfinata arroganza, insensibilità e ignoranza, ora mette nel mirino l’Untore Cinese. Dal Nero al Giallo, tutto fa brodo per Matteo Salvini. Il Leghista cambia il bersaglio dopo orgogliosamente aver fatto sapere nei giorni scorsi che avrebbe ripetuto tutto della sua oscena campagna elettorale svoltasi tra una chiamata al citofono di un malcapitato ragazzo, la speculazione sui bambini di Bibbiano, coprendo con baci e abbracci salumi e prosciutti.

“Confermati i primi due casi di Coronavirus in italia (due turisti cinesi), chiuso il traffico aereo con la Cina, dichiarata l’emergenza globale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. E poi eravamo noi a essere “speculatori” e catastrofisti… Frontiere aperte, incapaci al governo”, scrive infatti su Facebook Matteo Salvini.

E poco importa se l’Italia fa parte dell’Unione Europea dove le Frontiere sono tutte aperte. Qualcuno – per favore – informi il Capo Religioso della Lega.

31/01/2020   h.09.45