100 chili di droga e armi a Sant’Anastasia, ultimo blitz dei Carabinieri
04 Novembre 2025Proseguono i controlli sul territorio vesuviano con il coordinamento del Gruppo Carabinieri di Castello di Cisterna.

Due arresti dopo lunghi accertamenti. I Carabinieri di Sant’Anastasia, hanno arrestato C.C, classe 1971, e S.M., classe 1991, entrambi censurati e responsabili di detenzione e di spaccio di marijuana, nonché di detenzione illegale di arma e munizioni. I militari della stazione con il Maresciallo Sabatino Russo sono impegnati da tempo nel comune vesuviano per individuare organizzazioni e pusher.
L’operazione di ieri si è conclusa in modo brillante con i due soggetti sorpresi in un terreno di proprietà di uno dei due, mentre tagliavano e confezionavano dosi di marijuana per un peso di oltre 108 chilogrammi. La droga, gran parte della quale già essiccata, era pronta per la commercializzazione. I pusher probabilmente sarebbero arrivati entro poche ore per piazzare le dosi sulle piazze specifiche. I militari hanno colto i due sul fatto dediti alla lavorazione, hanno tentato di scappare. Sono stati bloccati e i carabinieri hanno potuto perquisire il laboratorio. Nella casa attigua al terreno hanno trovato tre bilancini di precisione, materiale per il confezionamento sottovuoto, 1500 euro, un fucile calibro 12 con matricola abrasa e numerose cartucce dello stesso calibro. Per fortuna non c’è stato il tentativo di usare l’arma. Il materiale è stato sequestrato e gli arrestati sono stati, quindi, trasferiti nel carcere di Poggioreale.
L’operazione rappresenta un risultato di rilievo in virtù della buona e costante attività di controllo del territorio dove si indaga sulle principali attività criminali ramificate e che spesso sono estensioni dalla città di Napoli. I carabinieri hanno dato prova di elevata professionalità, determinazione e spirito di servizio. Spaccio di stupefacenti ed estorsioni sono i settori nei quali i clan dell’area vesuviana sono più attivi, senza esclusione di colpi tra loro. Il contrasto al traffico di stupefacenti impegna i Carabinieri in ripetute azioni davanti alle scuole, nei parchi pubblici e nei luoghi maggiormente frequentati dai giovani. Di riflesso si intensificano i controlli sulla sicurezza pubblica di tutti i cittadini. Essenziale il coordinamento con i vertici provinciali e regionali dell’Arma.


