Droni, esperti a Gallipoli per il primo Sea Drone Tech Summit

Droni, esperti a Gallipoli per il primo Sea Drone Tech Summit

15 Novembre 2018 0 Di Redazione In24

Tecnici, esperti ed utilizzatori si ritorvano domani a Gallipoli per il Sea Drone Tech Summit, primo congresso dei robot per uso marino.

Droni, a Galipoli il Sea Drone Tech Summit

Non meno di 200 tecnici, esperti ed utilizzatori professionali di droni marini e subacquei si ritroveranno da domani a Gallipoli al Sea Drone Tech Summit 2018, il primo congresso nazionale del settore in Italia.

Per la prima volta in Italia, sarà possibile fare il punto sullo sviluppo di questi nuovi mezzi, che rivoluzioneranno le attività di studio, esplorazione e sfruttamento dell’ambiente marino – ha spiegato Luciano Castro, organizzatore del congresso – Un Paese come l’Italia, con oltre 7mila chilometri di coste, senza contare le acque interne di laghi, bacini idrici e fiumi, potrà trovare in questa tecnologia sofisticata nuove soluzioni per il monitoraggio e la tutela di questo grande patrimonio ambientale e di ciò che nasconde nelle sue profondità”.

Sin dal primo giorno dell’evento, che si terrà al Le Sirenè Ecoresort – Caroli Hotels, si entra nel cuore del tema, con oltre 20 relazioni suddivise in 3 sessioni: droni e robot subacquei; droni aerei per utilizzo in mare; e droni navali di superficie.

Nella giornata di domani 16, presso l’Ecoresort Le Sirenè sarà anche presente un’ampia area espositiva con la mostra statica di vari modelli di droni e robot subacquei, navali ed aerei, negli stand di 12 enti e aziende: Drone Store Italia, Green Tech Solution, MDM Team, Novacavi, Orion, Proambiente, TopView, Università di Firenze, Università Sapienza di Roma, Università del Salento, Università di Verona e Zad Marine.

E per vedere all’opera droni marini, è prevista anche una sessione di prove in vasca. Le prove in acqua di mare si terranno dopodomani, sabato 17, al Circolo della Vela di Gallipoli, che ospiterà al Molo San Giorgio le dimostrazioni operative di droni subacquei, navali ed aerei.

Sea Drone Tech Summit, lavori in streaming su Drone Channel Tv

sea drone tech summit 2018La partecipazione al congresso è gratuita ed è riservata ai professionisti del settore. I lavori saranno trasmessi in diretta streaming sul canale Drone Channel Tv.

Il “Sea Drone Tech Summit 2018” è promosso dall’associazione Ifimedia ed organizzato dalla società Mediarkè, in collaborazione con “Roma Drone Campus”.

Il congresso ha ricevuto i patrocini dei ministeri della Difesa e dello Sviluppo economico, di Regione Puglia, Comune di Gallipoli, Cnr, Enea, Università del Salento, Università Roma Tre, Link Campus University, ISME, OGS e RINA.

In prima fila Sav, Splash Drone 3+, Marin e SeaLab

Tra i nuovi progetti che saranno presentati al congresso di Gallipoli, alcuni riguardano l’utilizzo di droni aerei multirotore in ambiente marino. Tra questi, grande interesse sta suscitando il “Sav” (Sistema Aeromobile Vincolato), sviluppato dalla società casertana TopView.

Inserito nel progetto europeo “Sara”, questo drone è dotato di sensori ottici e termici ed è vincolato con un lungo cavo che fornisce l’alimentazione elettrica; può essere utilizzato dal ponte di un’imbarcazione per aumentare l’orizzonte di osservazione in missioni di monitoraggio e soccorso in mare.

Un altro drone innovativo è lo “Splash Drone 3+”, prodotto dalla cinese SwellPro e importato da Drone Store Italia: è il primo quadricottero totalmente impermeabile e con capacità di galleggiamento, utilizzabile in mare anche con pioggia e vento, ad esempio per trasportare un salvagente ad un naufrago o ad un bagnante in difficoltà.

Droni volanti fanno anche parte del progetto “Marin”, sviluppato da Seastema (gruppo Fincantieri), in collaborazione con RINA Consulting, Co.M.Media e Università del Salento, per missioni di controllo ambientale e sicurezza costiera.

Il sistema sarà articolato su un’imbarcazione senza equipaggio di circa 20 metri, che servirà come piattaforma di appoggio per uno o più droni aerei ed un’eventuale drone subacqueo, oltre ad una stazione terrestre per il comando e controllo a distanza.

Piccole navi-drone per il monitoraggio marino saranno anche presentate dall’Università Sapienza di Roma con il progetto “SeaLab”, una sorta di mini-aliscafo superveloce con propulsione a reazione, e dalla società palermitana Eng.Co.Sys. con il progetto “SI-USV”, imbarcazione dotata di una carena planante e capace anche di immergersi sotto al pelo dell’acqua e di trasportare droni aerei e subacquei.