La “Cosa” renziana debutterà il 16 dicembre. Ma Renzi non ne riconosce la paternità

La “Cosa” renziana debutterà il 16 dicembre. Ma Renzi non ne riconosce la paternità

07 Dicembre 2018 0 Di Marino Marquardt

Il Ragazzo punta nella stessa direzione delle Schegge della deflagrata Dc al tempo di Tangentopoli. Matteo Renzi – ormai è evidente – vuole andare ad ingrossare quell’area di Centrodestra che mal tollera la trazione leghista.

Come ai tempi di Casini, Buttiglione, Cossiga e Mastella…

Un replay di cosa fecero sotto la bufera di Mani Pulite – ad eccezione del Ppi di Mino Martinazzoli – l’Udc di Pier Ferdinando Casini, il Cdu di Rocco Buttiglione, l’Udr di Francesco Cossiga successivamente Udeur di Clemente Mastella, quest’ultimo amico-nemico di Silvio Berlusconi a fasi alterne.

Non c’è dubbio, è con materia prima postdemocristiana il Giocattolo che l’ex Capo Scout si sta costruendo.

Compagni di gioco sicuri i vari Andrea Romano, Sandro Gozi, Luigi Marattin, Lorenzo Guerini, Ettore Rosato, Maria Elena Boschi, Alessia Rotta, Alessia Morani.

Divorato dal dubbio appare intanto Gennaro Migliore, l’ex rifondarolo dai connotati stravolti in seguito alla perversa attrazione verso il renzismo.

In vista delle Europee l’ex Capo Scout brucia i tempi mentre nel manicomio Pd si fa con comodo…

Intanto si bruciano i tempi. Una accelerazione anche figlia della tentazione di far debuttare alle Europee la nuova “Cosa”.

Accelerano i renziani mentre nel Manicomio Nazareno si fanno le cose con comodo. Non a caso è un manicomio…

Domenica 16 a Roma la prima uscita del prototipo del Giocattolo made by Renzi.

Non sarà una uscita ufficiale, dicono. In realtà è una prova generale con il crisma dell’ufficialità

Il fedelissimo Gozi – smessi gli antichi panni di Virgilio, panni indossati in occasione dell’accompagnamento dell’ex Capo Scout durante la recente visita nell’Inferno di Bruxelles – presenterà un assortimento di cittadini che costituiscono un mix tra le antiche sezioni politiche di quartiere, i contemporanei meet-up e le battagliere cellule di partito una volta presenti nelle fabbriche. Il tutto in salsa moderata, ovviamente.

Gozi sarà il celebrante che terrà a battesimo la “Cosa”. Sarà la prima volta della Ciudadanos italiana, ovvero della ennesima marmellata di cittadini cosiddeti “moderati”.

In serata il colpo di scena: Matteuccio forse si ricandida alle Primarie…

L’ex Capo Scout nega la paternità dell’evento, ma – si sa – le chiacchiere del Giovanotto lasciano il tempo che trovano. Ormai il Senatorino è un caso patologico, è peggio di Pinocchio. Lo smentirsi per poi smentire con i fatti la sua stessa smentita è il suo piatto forte. Non a caso nella tarda serata – dopo aver letto gli ultimi sondaggi – ha fatto trapelare attraverso canali amici la possibilità di potersi ricandidare alle Primarie Dem. Ma non aveva detto che il Congresso Pd non era più affar suo? Chi lo capisce è bravo. Rassegnatevi, si profilano altri quattro giorni tra annunci e smentite. Fino al 12, giorno ultimo per la presentazione delle candidature. Deo gratias…

Calenda dopo la cena fallita ora prepara il tavolo…

Intanto il pariolino Carlo Calenda – altro intruso nella Sinistra – dopo il fallimento dell’annunciata famosa cena con i Vip del Pd, non soddisfatto del conviviale flop, ora vuole fare un tavolo per organizzare l’opposizione. Altro caso clinico. Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere…

Intanto Cattaneo – l’ex enfant prodige berlusconiano – lavora all’incontro con Renzi…

Qualcosa intanto si muove anche dalle parti di Forza Italia. Alessandro Cattaneo – ex enfant prodige berlusconiano – sta organizzando gli amici della parrocchia forzista che mal tollerano l’alleanza con Matteo Salvini. Il percorso – in questo caso col tacito consenso di Silvio Berlusconi – è lo stesso di quello renziano. Entrambi vanno nella stessa direzione con l’intenzione di incontrarsi. Chi vivrà vedrà…

07/12/2018  h.08.50