Effetto Macron, Renzi rispolvera l’europeismo

Effetto Macron, Renzi rispolvera l’europeismo

26 Aprile 2017 0 Di Marino Marquardt

Il 25 aprile Matteo Renzi ha rispolverato l’europeismo, dimenticando in un battito di ciglia l’antieuropeismo verso le attuali regole Ue.

Renzi rispolvera l’europeismo

 

Non disponendo di un proprio, autonomo pensiero politico e non potendo avvalersi di una visione da statista come qualcuno (vedesi il Vecchio Trombone di Repubblica) vorrebbe fargli credere di essere, il Ragazzo di Rignano sull’Arno è costretto ad affidarsi all’aria che tira, ad affidarsi alla direzione in cui soffia il vento.

Una banderuola strategico-politica senza bussola.

Ed eccolo passare in un battito di ciglia dall’antieuropeismo verso le attuali regole Ue di qualche mese fa all’europeismo di stile macroniano rispolverato da domenica sera; ed eccolo – su suggerimento del guru di turno – imporre ai suoi i colori della Ue in occasione della sfilata del 25 aprile. Soltanto un ricordo per i disciplinati renziani il fatto che gli stessi colori in tempo non lontano fa erano stati cancellati dall’arredamento di Palazzo Chigi. A quel tempo il vento tirava in direzione anti Ue…

Per l’ex Capo Scout, insomma, è il marketing dell’immagine e non il progetto fatto di contenuti a governare la proposta politica. Lui segue acriticamente le tendenze del momenti come taluni scimmiottano la moda che talvolta impone creazioni orrende ai ricchi scemi e alle ricche acefale palmipedi prive di gusto estetico. Senza offesa per le oche, ovviamente…

In Francia lo spauracchio populista ha compattato i vari establishment fieri custodi dello status quo. In Italia cercheranno di fare la stessa cosa. Punteranno sul Giovanotto toscano ben conoscendo la disponibilità dello stesso verso gli esponenti dei Poteri Forti. Ne subisce il fascino, il Ragazzo. E pur di far parte dei salotti che contano, pur di tornare ad essere protagonista di passerelle nazionali e internazionali sarebbe disponibile a qualsiasi capriola o giravolta. Ormai il personaggio è noto. Esprime il peggio del provincialismo nostrano.

Domenica sera grazie a primarie bonsai e senza regole certe tornerà a guidare ufficialmente il suo partito. Un giocattolo in scala ridotta che se non ben usato potrebbe finire col portarlo alla rovina.