Elezioni d’autunno, con il Rosatellum Cinquestelle e Lega coalizzati asfaltano tutti

Elezioni d’autunno, con il Rosatellum Cinquestelle e Lega coalizzati asfaltano tutti

28 Maggio 2018 0 Di Marino Marquardt

Con la bocciatura di Savona a ministro dell’Economia, il Capo dello Stato ha inteso favorire Establishment e Elite. Ma ha fatto più errori del portiere del Liverpool in finale Champions…

Elezioni, se M5s e Lega si coalizzano non ci sarà più trippa per gatti…

Se si dimostreranno uomini e non pagliacci o miserabili concavi e convessi Quaquaraqua alla maniera berlusconiana, la storia delle elezioni d’autunno ha il finale già scritto: vinceranno i famigerati “populisti”.

E, come prima mossa – fossero sufficientemente furbi – si alleerebbero in coalizione.

Grazie a quella schifezza del Rosatellum la cui modifica – dato il poco tempo a disposizione – appare improbabile se non impossibile, M5s e Lega potrebbero asfaltare tutti gli avversari e diventare padroni della politica e del Parlamento italiano.

Una ipotesi concreta, questa, a meno che qualcuno non intenda giocare con carte truccate.

Rosatellum, dunque, tomba renzusconiana, loculo per Establishment ed Elite.

Sempre che Cinquestelle e Lega vogliano fare sul serio, ovviamente…

Mai Legge elettorale architettata per far vincere gli ideatori della medesima si ritorse così violentemente contro gli stessi. Altro che Edipo, chiamate Freud…

In questo quadro, galeotto Mattarella e chi lo scelse, insomma. Un’altra graziosa eredità dell’ex Capo Scout di Rignano…

Lo scenario è quello che è e la morale della favola è già scritta: il Capo dello Stato in seguito alla bocciatura a ministro del professor Paolo Savona ha preparato il tappeto rosso sulla via di Palazzo Chigi per Cinquestelle e Lega, una marcia trionfale accompagnata dalla liturgia del Rosatellum…

Voleva curare gli interessi dell’Establishment europeo,il Capo dello Stato, la storia ci dirà che ha finito col fare peggio del portiere del Liverpoool in Champions League. Papere su papere…

Scenario elettorale scontato, dunque, quello che si profila. A meno che Salvini e Di Maio non decidano di giocarsi senno e attributi a zecchinetta…

E’ lutto tra gli Zombies del Nazareno. E ad Arcore Silvio sull’orlo di una crisi depressiva…

E’ lutto intanto tra gli Zombies della Morgue del Pd. Sono in tanti ad essere avvolti dal timore di perdere lo scranno. Si profila una lotta senza esclusione di colpi per la formazione delle Liste elettorali. La prossima Assemblea in programma a giugno potrebbe rappresentare la resa dei conti finale tra Matteo Renzi e le minoranze interne. Staremo a vedere.

Intanto, dalle parti di Arcore, solo e pensoso, Silvio Berlusconi è sull’orlo di una crisi depressiva. Sa che i “barbari” sono alle porte…