Elezioni, il Movimento 5 stelle dilaga negli exit poll

Elezioni, il Movimento 5 stelle dilaga negli exit poll

20 Giugno 2016 0 Di Pietro Nigro

Elezioni amministrative, ballottaggi in 126 comuni. Raggi (M5s) stravince a Roma, Appendino in vantaggio a Torino. Merola e De Magistris vincono a Bologna e Napoli. Altissima l’astensione.

Elezioni, il Movimento 5 stelle dilaga a Roma e Torino

Alle 23.44, è lo stesso Roberto Giachetti a prenderne atto: Virginia Raggi, la candidata del Movimento 5 stelle,  ha vinto, e con un notevole vantaggio, il ballottaggio a Roma e diventa il primo sindaco donna della Capitale: al termine dello scrutinio, con 751mila voti, arriva al 67,23 per cento, mentre il candidato del Pd si ferma al 32,77 per cento, pari a 366mila voti. E l’avanzata del Movimento si registra anche nei municipi, visto che il Pd ne tiene due, e gli altri dodici vanno ai pentastellati.

Ma anche a Torino il Movimento conquista la poltrona di primo cittadino, con Chiara Appendino che ottiene il 54,6 per cento, pari a 200.008 voti, mentre Piero Fassino del Pd si ferma al 45,4, cioè a quasi 198 mila voti. Il che, secondo lo stesso Fassino, dipenderebbe dalla “chiara convergenza del centrodestra sui 5 stelle”, mentre non sarebbe in discussione la sua attività di governo nei 5 anni precedenti.

In generale, il Movimento 5 stelle ha buone affermazioni in tutti i venti comuni in cui è arrivato al ballottaggio. Ma l’altro dato che attira l’attenzione è la forte astensione registratasi un po’ ovunque: a Milano sono non meno di 500 mila gli elettori che non si sono recati alle urne, a Napoli ha votato il 36 per cento degli elettori.

Testa a testa a Milano, con Giuseppe Sala del Pd che alle 24, con l’80 per cento delle sezioni scrutinate, è al 52 per cento, contro il 48 per cento di Stefano Parisi del Centro destra, mentre il Movimento 5 stelle si è fermato al primo turno al 10 per cento.

Partita fatta a Napoli, dove il sindaco uscente Luigi De Magistris sembra essere riconfermato con il 66,63 per cento dei voti, mentre lo sfidante, l’esponente del Centrodestra Gianni Lettieri si ferma all’incirca al 33,37 per cento.

Anche a Bologna la vittoria di Virginio Merola è netta, visto che il candidato del Pd, alle 23.50, è al 54,59 per centro, mentre la sfidante, Lucia Borgonzoni, appoggiata da Lega e Forza Italia, è al 45,41 per cento.

Molti i capoluoghi al voto per il ballottaggio, a parte Cagliari che ha confermato il suo sindaco al primo turno.

A Novara, il candidato della Lega e di Fratelli d’Italia Alessandro Canelli è al 57,68 per cento, mentre il candidato del Pd Andrea Ballarè è intorno al 42,32 per cento.

A Varese, Davide Galimberti, del Pd, vince il testa a testa con il 51,84 per cento (16.814 voti), mentre il suo avversario Dario Orrigoni (Fi-Lega-Fli) è intorno al 48,16 per cento (15.621 voti). Con la sua affermazione, il Pd strappa la città alla Lega, che l’ha governata ininterrottamente per 23 anni.

Nella sfida al femminile di Savona, Ilaria Caprioglio, candidata della Lega Nord, è al 52,12, mentre Cristiana Battaglia è al 47,88 per cento.

A Ravenna, Michele De Pascale del Pd è  al 52,47 per cento, mentre Massimiliano Alberghini, candidato unico del Centrodestra, è al 47,53 per cento.

Il Pd perde Grosseto, dove il candidato del Centrodestra AntonFrancesco Vivarelli Colonna ottiene il 55,23 per cento dei voti, mentre il candidato del Pd Lorenzo Mascagni è intorno al 44,77 per cento.

A Latina, Damiano Coletta, espressione di tre liste civiche, chiude al 75 per cento dei voti il confronto con il candidato del Centrodestra Nicola Calandrini, fermo al 24 per cento.

Ad Isernia, invece, il candidato delle civiche e di Fratelli d’Italia Giacomo D’Apollonio, diventa sindaco con il 58 per cento dei voti, mentre il candidato di Forza Italia e della Lista Salvini Gabriele Melogli si ferma al 41,7 per cento.

A Benevento, Clemente Mastella, appoggiato anche da Forza Italia, diventa sindaco con il 61,48 per cento, mentre l’altro candidato, Raffaele Del Vecchio del Pd si ferma al 38 per cento.

A Caserta, vince il candidato del Pd Carlo Marino con il 63 per cento dei voti, mentre Riccardo Ventre, esponente del Centrodestra, si ferma al 36,95 per cento.

A Brindisi, vantaggio di misura di Angela Carluccio, espressione di varie liste civiche di Centrodestra, al 51,17 per cento, su Fernando Marino del Pd al 48,83 per cento.

In Calabria, a Crotone, vince il candidato di varie liste civiche Ugo Pugliese, con il 59,38 per cento, mentre Rosanna Barbieri del Pd si ferma al 40,62 per cento.

Infine, a Olbia, Settimo Nizzi del Centrodestra strappa il Comune a Carlo Careddu del Pd.

 

I dati sono aggiornati alle 01.15 del 20 giugno 2016.