Ercolano, al Mav visite in presenza e tour virtuali

Ercolano, al Mav visite in presenza e tour virtuali

16 Febbraio 2021 Off Di Marco Martone
Da lunedì a venerdì, il MAV, il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, apre al pubblico e organizza tour virtuali interattivi.

Ercolano, al Mav visite in presenza e tour virtuali

Esterno del Museo Archeologico Virtuale - Mav di Ercolano (ph. Cives - Mav).

Esterno del Museo Archeologico Virtuale – Mav di Ercolano (ph. Cives – Mav).

Dal lunedì al venerdì, il MAV, il Museo Archeologico Virtuale di Ercolano, è aperto al pubblico in piena sicurezza e tutti i giorni, anche nei fine settimana, organizza, su prenotazione, i tour virtuali interattivi dedicati alla visita del percorso museale.

Continua nel segno dell’inclusione e della partecipazione, seppur virtuale, la nuova stagione del MAV, il Museo Archeologico Virtuale della Città di Ercolano.

Gli oltre 50mila followers su Facebook hanno decretato il successo delle nuove strategie divulgative del Museo, scatenando una tempesta virtuosa che ha visto centinaia di visitatori, da tutta Italia e persino dall’estero, ai suoi tour virtuali nella grande bellezza dei territori archeologici vesuviani.

Dopo la buona affluenza virtuale delle ultime due domeniche, che conferma un trend in continua crescita e una gran voglia di cultura, il museo continua il suo cammino di promozione, grazie alle aperture al pubblico in presenza dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 16.00 (ultimo ingresso) e ai suoi Vitual Tour nell’archeologia, che consentono una completa fruizione dell’offerta museale, godendo appieno della magia tecnologica della nuova versione  MAV 5.0 – Virtual multiReality, la più avanzata di sempre che, da ottobre 2019, ha rivoluzionato radicalmente il modo di vivere l’esperienza conoscitiva al Museo Archeologico Virtuale di Ercolano.

Un’esperienza immersiva che, validata scientificamente, mostrerà a tutti la grande bellezza delle città e delle dimore romane alle pendici del Vesuvio, prima della devastante e tragica eruzione del 79 d.C., in un viaggio, senza tempo, nella vita e nello splendore delle principali aree archeologiche di Pompei, Ercolano, Baia, Stabia e Capri, per meglio comprenderne il passato con gli occhi di un viaggiatore d’altri tempi.

Un successo che porta a ben sperare in un futuro in presenza, nella garanzia sempre della piena sicurezza, al di là delle incertezze di questo tempo sospeso che, a causa della pandemia, ha stravolto le abitudini di tutti nella fruizione del Patrimonio culturale.

Sono partiti così, su prenotazione, tutti i giorni della settimana, i Virtual Tour interattivi del percorso museale: un vero e proprio viaggio nella memoria, della durata di circa 60 o 90 minuti, su piattaforma ZOOM, con una guida che, interagendo con i visitatori, li condurrà per mano alla scoperta del passato, nel luogo dove, attraverso la tecnologia e luce si ripercorre il cammino della memoria, dando forma all’invisibile, al negato, a ciò che non può più essere visto e a ciò che non è ancora visibile:

Il MAV con questa iniziativa contribuisce, in modo determinante, all’ulteriore crescita della cultura digitale della nazione.

I visitatori digitali conosceranno così l’organizzazione e la vita quotidiana delle città romane del Vesuviano, attraverso la visione delle ricostruzioni dei luoghi in cui si svolgevano le attività di un antico cittadino ercolanese o pompeiano lungo l’arco di una giornata, con la possibilità di porre domande e chiedere approfondimenti, seguendo la voce narrante e interagendo con un operatore che supporterà la visita in ogni momento.

ERUZIONI VESUVIANE Un viaggio virtuale a Pompei e a Ercolano

Eruzione virtuale del Vesuvio (ph. Cives - Mav).

Eruzione virtuale del Vesuvio (ph. Cives – Mav).

La prima parte del viaggio si svolgerà tra i luoghi pubblici delle città: quei luoghi presenti in ogni antica città romana. Vedremo il Teatro di Ercolano, dove gli abitanti della città accorrevano per assistere alle rappresentazioni, le Terme, luogo di socialità molto frequentato, il Foro di Pompei, il cuore della vita quotidiana della città, dedicato alle attività amministrative e commerciali, la palestra della Schola Armaturarum, crollata nel 2012 a Pompei.

La seconda parte è dedicata alle Domus pompeiane, visitandone alcuni esempi tra i più significativi (Casa del Poeta tragico, Casa del Citarista, Casa del Labirinto, Casa del Fauno): la ricostruzione dei luoghi privati consentirà di conoscere come erano organizzate le case degli antichi pompeiani, i loro ambienti e le differenti funzioni a cui erano destinati.
La terza parte sarà un viaggio nella pittura pompeiana e ercolanese. Ogni affresco e mosaico sarà raccontato appieno nella sua bellezza e nel suo significato, evidenziandone i particolari e le specificità.

La quarta parte del viaggio sarà dedicata alla Villa dei Papiri, una delle più grandi e sontuose residenze romane, riportate alla luce dagli scavi di epoca borbonica, tra il 1750 ed il 1764.

La sua ricostruzione virtuale è un grande attrattore del MAV, in quanto la Villa si estende sotto l’attuale centro abitato di Ercolano, a circa trenta metri di profondità, e arriva fino al mare. E il suo scavo, oltre alla straordinaria raccolta di opere d’arte, ha restituito una ingente biblioteca di papiri con testi greci e latini.

Il percorso terminerà con la ricostruzione dell’evento che ha cambiato per sempre la storia e la geografia dell’area vesuviana: l’eruzione del Vesuvio, raccontata dalla voce del grande attore Mariano Rigillo e ricostruita con la consulenza dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in un docu-film straordinario che chiuderà il nostro viaggio esattamente nel punto e nel momento in cui tutto è iniziato.


Questo articolo è stato pubblicato anche qui: http://www.scrivonapoli.it/ercolano-visite-in-presenza-al-mav/