Espulsi, puniti e premiati. L’ombrello di Cipputi attenziona il fondo schiena del M5s

Espulsi, puniti e premiati. L’ombrello di Cipputi attenziona il fondo schiena del M5s

23 Marzo 2019 0 Di Marino Marquardt

Espulsi, puniti e premiati. Accade nella Galassia pentastellata, là dove i principi etici sono cangianti, mutevoli e adattabili alle circostanze e alle convenienze del momento.

Stipendio pieno e fedeltà al Governo. La bella vita dei dissidenti…

Espulsi, punti e premiati. E’ questo il destino che attende i Disobbedienti, gli Inosservanti esecutori degli ordini di scuderia.

Ordini di scuderia fatti impartire dai fantasmi del clic della piattaforma Rousseau, fantasmi che hanno votato senza conoscere la materia sulla quale erano stati invitati ad esprimersi. Un voto al buio per compiacere a Luigi Di Maio e alla Casaleggio Associati.

Un pasticcio peggiore non potevano combinarlo gli scudieri dell’etica e della morale pubblica.

Sottraendo Matteo Salvini al processo hanno rinnegato se stessi.

E ora vogliono punire quanti non hanno abiurato i principi morali delle origini.

Una punizione che di fatto premierà i dissidenti. E ora vedremo perché.

Premesso che il sottoscritto condivide la posizione dei Disobbedienti Cinquestelle espressa in occasione del voto sull’autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini, a conti fatti – e tradotte in soldi le eventuali espulsioni dal M5s – per gli Indisciplinati che votarono contro il Salva-Salvini la messa alla porta più che una punizione è di fatto un regalo, è un premio. Lo dice la calcolatrice…

E già, perché una volta scacciati, i Disobbedienti non dovranno più versare le quote dei propri stipendi sul conto corrente cointestato a Luigi Di Maio e ai capigruppo di Camera e Senato e non dovranno più contribuire alla cassa della Casaleggio Associati con la quota pro capite di trecento euro mensili.

Un bell’affare, insomma. Un affare in cui gli unici a guadagnare saranno gli Espulsi. Sempre che le espulsioni avvengano…

Senza dire che – a meno che non si tratti di votare sconcezze simili al Salva-Salvini  – i Cattivi non potranno neanche essere additati come traditori per la semplice ragione che risulteranno sempre pronti  ad assicurare in caso di necessità i rispettivi voti al Governo.

Soltanto dei matti – infatti – potrebbero mettere a repentaglio l’appetitoso stipendio assicurato per altri quattro anni per fare un dispetto ai vecchi compagni di squadra…

Domani si vota in Basilicata. L’ombrello di Cipputi è pronto a colpire i Cinquestelle…

Una storia dai risvolti che evoca il destino della Creatura dell’impareggiabile Altan, una storia che fa tornare alla mente il destino cinico e baro del fondo schiena di quel Cipputi perennemente fatto oggetto delle attenzioni del proprio o e dell’altrui ombrello.

Detto ciò, c’è da scommettere che domani il mitico ombrello lo porgeranno al M5s gli elettori della Basilicata.

Si vota per il rinnovo dell’Amministrazione regionale.

E per i Cinquestelle questa della Basilicata sarà l’ultima stazione della Via Crucis elettorale prima della crocifissione in programma domenica 26 maggio…

Un amen li seppellirà.

 

23/03/2019  h.11.25