Etruria, ok all’audizione di Ghizzoni. La Boschi trema

Etruria, ok all’audizione di Ghizzoni. La Boschi trema

07 Dicembre 2017 0 Di Marino Marquardt

Caso Etruria, l’audizione dell’ex Ad di Unicredit Ghizzoni nel calendario dell’a Commissione Banche. E Pisapia e Alfano si ritirano.

Etruria, la Commissione banche ascolterà Ghizzoni

Dimentico delle parole pronunciate nei giorni scorsi, Matteo Orfini – messo alle strette – cambia opinione. E l’“Aquila” del Nazareno campione di playstation per salvare la faccia adotta la stessa strategia di Madonnina Etruria. Lei intende mostrare la propria illibatezza in materia di conflitto di interesse spiccando querela civile contro Ferruccio de Bortoli autore della rivelazione del suo tete a tete con l’allora Ad di Unicredit Federico Ghizzoni allo scopo di salvare Banca Etruria; lui si finge superiore ai timori che gli attribuiscono e dà l’ok all’audizione di Ghizzoni in Commissione di inchiesta sulle banche.

Intanto, di fronte a Tappetino-Vespa la Ragazza comincia a sgretolarsi subito dopo l’ok alla temuta audizione: ammette l’incontro con il Banchiere – ma in pubblico e non in privato – e glissa sulle vere ragioni che la spinsero a cercarlo. Un primo frammento di verità tra la ripetitività di un disco rotto.

Sarà un passaggio-chiave – questo con Ghizzoni protagonista – un passaggio che forse costringerà Madonnina Etruria a togliere il disturbo.

Soprattutto in considerazione dell’aggravamento della sua posizione in seguito allo scoop di Maurizio Belpietro su “La Verità”. Belpietro ha infatti rivelato particolari inquietanti sull’intreccio tra amicizie poco raccomandabili, massoneria e affari.

Un intreccio in cui figura coinvolto anche il fratello della ex Ministra. Mala tempora currunt, dunque.

L’audizione di Ghizzoni potrebbe rappresentare il classico colpo di grazia. E non soltanto per Maria Elena Boschi

Ma non è tutto. C’è un’altra mina che potrebbe esplodere in Commissione e creare grossi danni a Papà Boschi & Figlia. Sono infatti ancora da decidere le modalità di audizione di Gianni Zonin e Vincenzo Consoli legati a Veneto Banca.

I Due – come è noto – parteciparono a un summit in casa Boschi unitamente al presidente di Veneto Banca Flavio Trinca. Al centro dell’incontro i problemi delle rispettive banche. Trovarono ad attenderli il presidente di Etruria, Giuseppe Fornasari e i due Boschi: Pierluigi e Maria Elena.

Ancora da decidere le audizioni per Veneto Banca

Una giornata particolare quella di ieri. La decisione di audire Ghizzoni arriva infatti nel giorno delle rese di Giuliano Pisapia e di Angelino Alfano. Non c’è alcun rapporto tra questi eventi se non quello di appesantire gli effetti della congiunzione astrale negativa sui componenti di quel Giglio una volta magico.

Entrambi – Pisapia e Alfano – si ritireranno a vita privata seguendo l’esempio di Cincinnato. Pisapia lascia l’arido “Campo progressista” e consegna i suoi a Pietro Grasso; Alfano – sondaggi alla mano – rinuncia alla candidatura per evitare una mortifera scoppola e scarica i suoi fedelissimi, fedelissimi da oggi impegnati ad elemosinare candidature.

Bruno Tabacci invece chiederà asilo a Matteo Renzi. Per sé e per i suoi… Ma Matteuccio appare sempre più solo. E il Pd di Renzi perde il già tenue colore, da “centrosinistra” diventa “centro-neutro”…