Home Politica Politica italiana Etruria, Visco conferma l’interessamento di Renzi e della Boschi

Etruria, Visco conferma l’interessamento di Renzi e della Boschi

45
0
Commissione banche audizione caso Etruria camera

Caso Etruria, audizione del Governatore di Bankitalia Vincenzo Visco in Commissione Banche: La Boschi incontrò il vice, Renzi mi chiese di Arezzo”.

Etruria, VIsco conferma l’interessamento di Renzi

“Renzi mi chiese di Arezzo, Non risposi, su certi argomenti parlo soltanto col Ministro competente. Boschi incontrò il vice direttore di Bankitalia”.

In calce l’autografo del governatore Ignazio Visco. Il Capo di Bankitalia risponde alle domande dei componenti la Commissione di inchiesta sulle banche. E chiarisce che l’interessamento dell’allora premier e della allora ministra era stimolato – secondo quanto dagli stessi affermato – da preoccupazioni di natura territoriale: temevano per l’economia del territorio aretino.

Quasi che i Due fossero stati presidente di Regione e assessora regionale della Toscana e non Premier e Ministra della Repubblica…

Nessuna attenzione per gli altri territori su cui gravavano le altre Banche in difficoltà era stata infatti palesata dagli interlocutori di Palazzo Chigi.

Una nuova conferma, dunque, dell’interessamento di Matteo Renzi e di Maria Elena Boschi per Banca Etruria, l’Istituto di credito di cui Babbo Boschi era vicepresidente e il fratello della Ministra dirigente.

Parole, quelle di Visco, interpretate entusiasticamente dal Segretario del Pd.

“Visco ha fugato ogni dubbio, da noi nessuna pressione!”,

così Renzi ha infatti cercato di liquidare frettolosamente la questione.

Un altro autogol, un altro scivolone, simile a quello realizzato da Matteo Orfini dopo l’audizione del procuratore di Arezzo, Roberto Rossi. Il caso Etruria, infatti, non è chiuso.

Visco ha confermato gli interessamenti di Renzi e Boschi per il destino della Banca e domani tocca all’ex Ad Unicredit Federico Ghizzoni confermare o smentire quanto raccontato da Ferruccio de Bortoli nel sul libro “Poteri forti (marci)”. E ci potrebbe essere ben poco da esultare…

Noi ocn l’Italia, la quarta gamba zoppa del centrodestra

Maurizio Lupi e Raffaele Fitto (ph. Ag. Il Velino).

Intanto sul versante elettorale, Maurizio Lupi e Raffaele Fitto hanno presentato “Noi con l’Italia”, la quarta gamba zoppa del Centrodestra.

Non hanno infatti aderito alla nuova Formazione Gaetano Quagliariello (Idea), Stefano Parisi, e la pattuglia meridionale di Clemente Mastella e Paolo Cirino Pomicino.

Si tratta di frammenti democristiani, liberali e radicali alla ricerca di poltrone, frammenti verso i quali c’è l’alt di Matteo Salvini.

Un alt che Silvio Berlusconi mostra di non voler prendere seriamente. Forse perché è convinto che il leader della Lega non sia uno che agisce di conseguenza. E che i suoi out out “Mi vuoi? Andiamo dal notaio” o “La Lega o la quarta gamba” lascino il tempo che trovano…