Europa League, giovedì sera per il Napoli passa l’ultimo treno della stagione…

Europa League, giovedì sera per il Napoli passa l’ultimo treno della stagione…

16 Aprile 2019 0 Di Marino Marquardt

Per gli uomini di Carlo Ancelotti giovedì sera passa per il San Paolo l’ultimo treno della stagione. Tutto da vedere se il Napoli sarà capace di saltarvi sopra…

Contro l’Arsenal missione quasi disperata…

Clima da ultima cena, contro l’Arsenal i partenopei per qualificarsi durante i novanta minuti di gioco dovranno mettere a segno almeno tre gol senza subirne alcuno. Una missione quasi disperata alla luce del primo tempo della partita di andata e delle ultime prestazioni in campionato.

Sperare comunque non costa niente. E spereranno i legionari del tifo che gremiranno gli spalti del San Paolo, come spereranno dalle poltrone di casa i pantofolai poco amanti dei riti collettivi. Questi ultimi tiferanno in solitudine o in compagnia di un ristretto numero di amici. Un rito domestico intimistico con lo spumante in frigo.

Novanta minuti che terranno sulle spine Carlo Ancelotti

Intanto – riferiscono le voci di dentro – la tentazione di Ancelotti di mandare in campo una squadra super offensiva è forte. E con una squadra che ormai non ha più nulla da perdere la tentazione è anche legittima.

L’ipotesi che prende corpo non a caso è quella di proporre il tridente contro l’Arsenal, lo stesso tridente già visto all’opera contro il Chievo. Un attacco con Mertens, Milik e Insigne con Calleijon in appoggio, tutti insieme dal primo minuto. Una possibilità concreta che vede come alternativa l’impiego di Zielinski largo a sinistra e un tandem composto da Milik e da Insigne o Mertens. Quello che muterà comunque sarà il modo di attaccare con il Napoli che in fase offensiva diventerà un 3-4-3 come al Bentegodi.

Ancelotti punta sulla la duttilità per non dare punti di riferimento alla difesa avversaria. E vuole scommettere su tre giocatori offensivi che possano muoversi in continuazione e nello steso tempo dare un contributo forte in fase difensiva bloccando sul nascere il palleggio dei Gunners. Facile da dirsi, non semplice da attuare.

Milik giocherà dal primo minuto dopo essere partito dalla panchina all’Emirates: potrebbe essere l’uomo giusto per provare a ribaltare la sconfitta di 2-0 all’andata; Mertens e Insigne gli gireranno intorno cercando spazio sugli esterni e accentrandosi per dialogare nello stretto con il centravanti polacco. Nello stesso tempo aggrediranno subito i difensori dell’Arsenal cercando di non fare arrivare palle pulite a Ramsey, il regista della formazione di Emery, quello che cuce il gioco di tutta la squadra.

Dalla lavagna al campo da gioco. E tra il dire e il fare – ripetono i saggi – c’è di mezzo il mare…

16/04/2019  h.18.30