Europa League, Napoli missione compiuta. A Zurigo passeggiata con tre gol

Europa League, Napoli missione compiuta. A Zurigo passeggiata con tre gol

14 Febbraio 2019 0 Di Marino Marquardt

Insigne Callejion e Zielinsky sigillano la vittoria azzurra. Finisce 3-1  tra lapsus, amnesie e sprazzi di bel gioco.

Un incredibile errore del portiere elvetico apre la porta al successo degli uomini di Carlo Ancelotti

 

Ai nastri di partenza di un Torneo che per il Napoli può rappresentare la foglia di fico da apporre su una stagione finora fallimentare, gli azzurri si presentano ancora una volta con una formazione dai connotati approssimativi.

Sorteggio benevolo per i partenopei, la Dea Bendata propone Zurigo-Napoli per il debutto in Europa League, torneo di consolazione per le Grandi Deluse.

Una passeggiata per gli uomini di Carlo Ancelotti a giudicare dai curricula delle contendenti, una mina per le coppie di innamorati divise dalla passione calcistica nel giorno di San Valentino, il Santo che si festeggia con cene al lume di candela e con appassionati dopocena. Il Napoli rovina la festa degli innamorati ma non cancella il residuo sogno dei suoi tifosi: gli azzurri – come previsto – riescono a portare a casa la vittoria

A Zurigo contro gli sgangherati padroni di casa gli uomini di Carlo Ancelotti si presentano con la nuova mise. Maglie e pantaloncini freschi di atelier in versione Europa League.

In Cina Marek Hamsik,  Lorenzo Insigne debutta con i galloni da capitano. In attacco Insigne fa coppia con Milik mentre in difesa Meret è confermato alla guardia dei pali.

Sgangherati sì ma non remissivi gli elvetici di fronte ad un Napoli di ordinario caos. Errori di palleggio e manovra approssimativa seguiti da sprazzi di bel gioco. Il copione ormai è questo, prendere o lasciare…

Al 12′ ci pensa un incredibile errore del portiere dei padroni di casa a trarre fuori d’impaccio gli azzurri: Insigne segna a porta vuota in seguito a un passaggio in piena area dell’estremo difensore elvetico a Milik. Dopo otto minuti Callejion raddoppia su passaggio di Malcuit. Al 77′ – dopo alterne fasi di gioco – Zielinsky sigilla la vittoria con un numero nell’area avversaria. Pratica archiviata. Un puro incidente di percorso il fallo di mano in area di Maksimovic che produce il rigore trasformato da Kololli con un irridente e irriverente cucchiaio.

La partita – come previsto – per il Napoli pur tra lapsus e amnesie si conferma una passeggiata. Sorride Ancelotti al debutto in Europa League.

Impresa improba analizzare il profilo tecnico dei novanta minuti. Per i partenopei è stata una seduta di allenamento e nulla più. Una sgambatura in vista di impegni meno agevoli.

Detto ciò, niente retorica e niente squilli di tromba, per favore. Non è il caso di esultare dopo un allenamento.

Si replica giovedì prossimo al San Paolo, stesso copione stessi interpreti. Domenica frattanto – sempre al San Paolo, h. 20.30 – allenamento con il Torino…

14/02/2019  h. 22.50