Europa League: non perfette le italiane

Europa League: non perfette le italiane

19 Febbraio 2021 0 Di Fabio Carolla

Europa League: discontinuo il Napoli, perde 2-0 a Granada. Milan: 2-2 contro Stella Rossa. Vola la Roma: batte 2-0 lo Sporting Braga.

Sporting Braga-Roma: i giallorossi ipotecano il passaggio

Il tardo pomeriggio di Europa League per le italiane viene aperto da Roma e Milan, in attesa del match serale del Napoli.

I giallorossi sono impegnati in Portogallo contro la ex-squadra di mister Fonseca, lo Sporting Braga.

L’allenatore portoghese rischiera il capitano Dzeko dopo le polemiche degli ultimi giorni, ma senza fascia, indossata invece da Cristante.

Il bosniaco non ci sta e risponde sul campo. Bastano 5 minuti alla punta della Lupa per insaccare il primo gol della serata di Europa League. È Spinazzola ad avanzare sulla fascia sinistra, dopo il passaggio illuminante del mediano Diawara: l’esterno italiano crossa il pallone al centro dell’area e Dzeko è bravo ad anticipare la difesa portoghese e appoggiare la palla in rete. È 1-0.

Nel resto del primo tempo, si porta in avanti lo Sporting Braga con le dovute difficoltà. Si nota la differenza tecnica tra le due squadre, sopratutto negli approcci offensivi dei portoghesi. Il centrocampista Fransergio prova più volte a concludere a rete, anche da buone posizioni, ma il risultato è pessimo. Ci vuole ben altro per impensierire i pali della porta coperta da Pau Lopez.

Nel secondo tempo la Roma guadagna – oltre al vantaggio realizzato – il vantaggio numerico: Esgaio non ci sta al dribbling subito da Villar e atterra lo spagnolo della Roma. Il fallo è netto: gomitata all’altezza del mento, con il rischio di fare male. Doppio giallo e sotto la doccia per il terzino portoghese.

Il vantaggio numerico permette alla Roma di aumentare la potenza di fuoco, cercando eventuali gol per ipotecare il passaggio del turno.

Il raddoppio si concretizza a 5 minuti dalla fine: la trappola del fuorigioco dei difensori del Braga è maleseguita e permette alla Roma di portarsi con tre uomini davanti al portiere. Veretout così può pescare Mayoral al centro dell’area: il giocatore in prestito dal Real Madrid ha solo bisogno di appoggiare il pallone in rete.

Così la Roma mette quasi in cassaforte il passaggio del turno: servirà un miracolo ai portoghesi del Braga per rimontare nella sfida di ritorno all’Olimpico.

Stella Rossa-Milan: inciampa il Milan, si ferma al pareggio

Inizia male il percorso del Milan in questa fase ad eliminazione diretta di Europa League. È un inciampo che si poteva evitare nella fredda serata di Belgrado.

In Serbia, Mister Pioli affronta una vecchia conoscenza del calcio italiano: sulla panchina della Stella Rossa siede l’ex interista Stankovic. A pochi giorni dal Derby della Madonnina – in programma Domenica 21 Febbraio – i tifosi di Milano si regalano un assaggio della super sfida.

Il Milan parte subito alla grande. Al 12esimo minutoMandzukic – partito titolare – non è preciso nel colpo di testa ed il pallone carambola sul suo braccio, prima di finire in rete spinto dal terzino Hernandez. Al direttore di gara serve qualche minuto ed una verifica del Var per essere sicuro di annullare il gol.

Nei minuti successivi, le azioni offensive sono più equilibrate di quanto si fosse potuto predire sulla carta. Il Milan attacca senza troppa convinzione; la Stella Rossa risponde con l’imprecisione tecnica del caso.

Al 41esimo minuto il Milan riesce a trovare la rete del vantaggio, più precisamente l’autorete dei serbi. Sul cross di Castillejo si avventa goffamente Pankov, che sfortunatamente indirizza il pallone verso la propria porta. Complice anche la papera del portiere Borjan, incapace di impedire alla palla di rotolare lentamente in rete.

L’approccio milanista del secondo tempo non è dei migliori. Gli uomini di mister Pioli soffrono alla prima azione offensiva serba che porta l’attaccante italiano Falcinelli a procurarsi un calcio di rigore al 50esimo. L’ex CrotoneSassuolo prova il tiro a porta, ostacolato dal braccio di Romagnoli: l’intervento è netto e l’arbitro non ha dubbi. Sul dischetto si presenta Kanga che è infallibile: Donnarumma indovina l’angolo, ma il pallone è ben indirizzato. Belgrado così trova il pareggio.

Il Milan non demorde e gli basta poco per rispondere al pareggio serbo. Al 58esimo è Hernandez ad essere atterrato in area di rigore: anche in questo caso l’arbitro decide per il penalty. Sul dischetto si presenta lo stesso terzino francese, glaciale nello spiazzare il portiere Borjan.

Tuttavia, il vantaggio del Milan resiste, ma non si concretizza in una vittoria. Al 90+3esimo i rossoneri subiscono il pareggio – fortuito – su calcio d’angolo: il colpo di testa di Pavkov prende una strana traiettoria, quasi a campanile e sorprende Donnarumma. Il risultato finale è di 2-2.

La sensazione per il Milan è quella di aver sprecato un’ottima occasione per poter alleggerire il carico della sfida di ritorno. La partita poteva vedere un risultato diverso, sopratutto per via dell’enorme gap tecnico fra le due formazioni. Sapore di amaro in bocca per i rossoneri che dovranno pensare al ritorno con maggiore cattiveria.

Granada-Napoli: partenopei, cosa succede? Altra sconfitta

Continua il periodo no del Napoli, nonostante sembrava si fosse ripreso dopo la super vittoria contro la Juventus per 1 a 0. Tuttavia, il risultato di campionato non ha gli effetti desiderati: invece di spronare i partenopei, il risultato sembra essere un motivo per potersi adagiare sugli allori.

La sfida – che sulla carta non presentava troppi dubbi, nonostante l’ottima stagione del Granada – riporta gli azzurri alla durezza del momento. Gli spagnoli dominano la partita, hanno il pallino del gioco, attaccano veloci e difendono compatti: al Napoli restano pochi spazi e quelli trovati non vengono sfruttati bene.

La partita si apre e si chiude in 2 minuti. Al 19esimo, Kenedy crossa dalla fascia destra in area di rigore. Di Lorenzo perde la marcatura di Herrera che, alle spalle del difensore napoletano, impatta violentemente il pallone di testa. Meret non può nulla: la palla finisce in rete.

Il Napoli ci riprova ad attaccare, ma è proprio sugli sviluppi del contropiede che il Granada trova il raddoppio. A portare la palla è Machis, venezuelano ex Udinese. Sulla trequarti il centrocampista lascia il pallone a Kenedy, autore del primo assist: l’attaccante è bravo a tirare violentemente in porta, tenendo basso il pallone.

L’uno-due del Granada spezza le gambe ai partenopei che, nel resto della partita, provano ad affacciarsi verso la porta difesa da Silva, senza ottenere grandi risultati.

Tutto rimandato al ritorno, con la speranza che il Napoli si affidi al calore dello Stadio Diego Armando Maradona – seppur vuoto – per passare. Tuttavia, sperare non basta: al Napoli servirà il carattere, spesso mancato nelle ultime partite.

Europa League, gli altri risultati

Gli altri risultati delle gare di andata, valevoli per i sedicesimi di finale di Europa League:

  • Real Sociedad 0 – 4 Manchester United
  • Slavia Praga 0 – 0 Leicester City
  • Wolfsberg AC 1 – 4 Tottenham
  • Dynamo Kyiv 1 -1 Club Brugge
  • BSC Young Boys 4 – 3 Bayer Leverkusen
  • Krasnodar 2 – 3 Dinamo Zagabria
  • Olympiacos 4 – 2 PSV
  • Salisburgo 0 – 2 Villareal
  • Lille 1 – 2 Ajax
  • Maccabi Tel Aviv 0 – 2 Shakhtar Donetsk
  • Molde 3 – 3 Hoffenheim
  • Benfica 1 – 1 Arsenal
  • Antwerp 3 – 4 Rangers