Fabbrica Europa, al via 24° Festival internazionale della creazione artistica

Fabbrica Europa, al via 24° Festival internazionale della creazione artistica

20 Aprile 2017 0 Di Miranda Parrini

Alla Leopolda di Firenze, dal 4 maggio al 15 giugno 2017, Fabbrica Europa: i più celebri Performing Artist d’Europa, Medio Oriente, India, Cina, Mediterraneo.


Festival Fabbrica EuropaIl programma, del Festival Fabbrica Europa si muove attraverso gli occhi di autori affermati della scena contemporanea e di giovani creatori, nelle produzioni inedite presentate al pubblico dal 4 maggio al 15 giugno prossimo.

Gli spettacoli si svolgono alla Leopolda di Firenze, luogo simbolo di Fabbrica Europa, e si diffondono su altri spazi, dal Nuovo Teatro dell’Opera al Teatro CantiereFlorida, fino all’Oltrarno con l’Ex Chiesa San Carlo dei Barnabiti, CANGO Cantieri Goldonetta a Livorno e Teatro Goldoni, oltre al Teatro Era di Pontedera, Pisa.

Fabbrica EuropaQuest’anno l’inaugurazione del Festival Fabbrica Europa alla Leopolda di Firenze, spetta all’acclamata protagonista della scena europea e mondiale di danza contemporanea, Anne Teresa de Keersmaeker.

La coreografa fiamminga, già insignita del Leone d’Oro dalla Biennale Danza di Venezia, porta in scena la sua prima nazionale di A Love Supreme.

Si tratta di un’intensa ricerca di assoluto e di libertà dentro l’affascinante universo jazz, con la danza sulla musica dell’omonimo capolavoro di John Coltrane.

Il risultato è una vibrante costellazione di movimenti coreografici, che ha costruito per la sua compagnia “Rosas”, in risonanza profonda con la musica che sembra aprirsi verso l’infinito, verso l’orizzonte ultimo della trascendenza dell’Amore Supremo, quale figlio della sofferenza più intima, che si nutre di molti “ieri” ma che guarda oltre, alle potenzialità infinite del futuro nella ricerca della pace, della serenità, nella consapevolezza del proprio essere.

Fabbrica Europa Festival

Questa edizione del festival Fabbrica Europa è speciale nel suo genere, anche con l’approccio coinvolgente alla danza proposto da Jérôme Bel, tra gli esponenti più significativi del panorama internazionale contemporaneo.

Gala, che nella versione presentata a Firenze è frutto di una coproduzione Fabbrica Europa e Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato, riunisce danzatori professionisti, attori e amatori di diverse formazioni (selezionati sul territorio) per interrogarsi sul concetto di danza, in prima nazionale il 10,11 maggio.

Fabbrica EuropaInoltre tra i prestigiosi eventi in programma arriva Prélude, nuova creazione di Cristina Kristal Rizzo, porta verso un’essenza e una purezza della danza. La visione di un ensemble, nel suo gesto primario, è una pratica in cui poter far emergere quelle forze invisibili che scandiscono l’energia in continua trasformazione di un atto comunitario, quel principio di uguaglianza che governa la legge universale della natura, prima nazionale, 13,14 maggio alla Leopolda.

Tra i giovani artisti la coreografa e danzatrice del Balletto di Roma Roberta Racis, il chitarrista Francesco Diodati e il percussionista Ermanno Baron. La duttilità del gesto sonoro nel jazz si unisce alla dinamica plasticità del corpo danzante creando aperture e nuove forme sceniche, il 5 maggio.

Fabbrica Europa Matthew HerbertTra le più importanti figure della scena elettronica internazionale, arriva Matthew Herbert che presenta una serata di musica ballabile venata di nu jazz che non lascia spazio alla leggerezza da dancefloor. Innovatore elettronico, esploratore sonoro, produttore prolifico, ha al suo attivo una considerevole produzione discografica. Ha collaborato con diversi artisti: Björk, REM, Quincy Jones, John Cale, Yoko Ono, Dizzee Racal, Roisin Murphy. In collaborazione con Lattex+

Gli artisti, di diversa formazione e provenienza e presenti a Fabbrica Europa, sono coinvolti nel grande laboratorio sul mondo alla ricerca di nuove visioni di futuro,  tra i linguaggi ed i segni di un panorama artistico ricco e attuale che mostra nuove vie creative e sociali, da presentare al pubblico, con i meccanismi dell’opera viva ed aperta.

Come la nuova creazione A set of timings della coreografa Claudia Catarzi, in collaborazione con l’israeliana Michal Mualem, è giocata da due corpi, un’architettura e un collage musicale, la performance diventa come l’esperienza dello sfogliare un libro nella sua ‘matericità’ o come una statua nelle mani dello scultore, in programma il 6 maggio.Fabbrica Europa a set of timinig

Con Afasians-The Last Conference gli spagnoli Loscorderos·sc, insieme al duo di musica elettronica Za!, propongono un’esperienza musicale-teatrale-performativa inusuale che prende la forma di una pseudo-conferenza scientifica attorno alla fisica quantistica per giungere a un lavoro di avanguardia scenica e sonora che non lascia impassibile nessuno spettatore, nell’inedito formato scenico dal forte coinvolgimento emozionale, fisico ed energetico, prima nazionale, 6,7 maggio.

La capoverdiana Mayra Andrade porta al Festival la solarità e il suo straordinario talento vocale, che molti hanno paragonato a quello della sua conterranea Cesária Evora. Mayra rivisita la tradizione e, facendo tesoro delle influenze dei paesi che ha attraversato fin dall’infanzia: Cuba, Capo Verde, Francia, Portogallo, in programma il 12 maggio.Fabbrica Europa Mayra Andrade

Twister è un progetto produttivo di Fabbrica Europa e Aura Dance Theatre (Kaunas) che ha favorito l’incontro tra il gruppo di Salvo Lombardo e la Compagnia lituana. Un affresco di micro-narrazioni nato dallo scambio di memorie personali, motorie, biografiche in programma dall’11 al 13 maggio.
Fabbrica Europa Aura Dance TheatreAttraverso 13 esperimenti visivi e sonori Squares do not (normally) appear in nature di OHT-Office for a Human Theatre pone lo spettatore a confronto con uno spazio senza attori. Colore, luce, nebbia, vetro e immagini sono i protagonisti. Un’installazione performativa che drammatizza effetti astratti e mette in scena reazioni naturali, quali l’aurora boreale e gli arcobaleni, per un invito ad ascoltare, guardare e riappropriarsi del proprio tempo in programma dal 4 al 7 maggio.

Fabbrica Europa 2017Tanti eventi di grande spessore culturale, grazie alla costante sfida della Fondazione di Fabbrica Europa, nata nel 1994 da un’idea di Maurizia Settembri e Andres Morte Terés con l’ambiziosa volontà di creare a Firenze una casa per la cultura di tutta Europa, ha dato origine in oltre vent’anni di attività, a uno spazio per i linguaggi e le arti contemporanee. Nella traiettoria che guarda a Oriente, tra gli eventi del Festival  si inseriscono spettacoli che tracciano ponti con Giappone, Medio Oriente, India e Cina.

Anan Atoyama, coreografa giapponese residente in Francia, con Hidden Body Déclinaison rende omaggio a Kazuo Ohno e alla sua capacità di collegare il gesto all’universale attraverso le emozioni personali, il 10 maggio.

Focus Young Arab Choreographers è un progetto, in collaborazione con BIPOD/Beirut International Platform of Dance e Maqamat Dance Theatre di Beirut, condiviso da 11 tra i più importanti Festival italiani e dedicato a giovani coreografi dell’area del bacino del Mediterraneo.

A Fabbrica Europa il tunisino Hamdi Dridi danza la memoria nel solo Tu Meur(s) de terre: un’intensa dedica al padre scomparso in cui la luce interiore illumina l’oscurità.

Under the flesh, il solo del libanese Bassam Abou Diab, è una riflessione sull’istinto di sopravvivenza e su come il corpo reagisce a situazioni di guerra o di pericolo, in scena il 30 maggio, Palazzina Ex Fabbri.

Bhinna Vinyasa, coprodotto da Fabbrica Europa e Attakkalari Centre for Movement Arts di Bangalore, è una creazione del coreografo indiano Jayachandran Palazhy per gli straordinari danzatori dell’Attakkalari Repertory Company che vede la collaborazione del compositore tedesco
Martin Lutz, del dramaturg spagnolo Andrés Morte e del media artist italiano Luca Brinchi.

Facendo riferimento agli antichi concetti dell’ātman (anima individuale) e del paramātman (anima universale) e ai rapporti che germinano in un “futuro post-umanistico, in cui il mondo si è arricchito di una molteplicità di agenti non umani”, lo spettacolo esplora l’idea del sé attraverso un continuo divenire e dissolversi in cui le coordinate di spazio e tempo si mostrano duttili, in scena la prima europea il 14,15 giugno, La Compagnia.

In collaborazione con River to River Florence Indian Film Festival per uno sguardo più ampio sulla produzione artistica dell’India contemporanea e sulle sue suggestioni, viene proiettato il film Goliyon Ki Raasleela Ram-Leela del regista Sanjay Leela Bhansali: un appassionante Romeo e Giulietta in salsa Bollywood con coreografie, musiche, scenografie da fiaba, il 13 giugno, La Compagnia.

Dopo il debutto cinese al Guangdong Dance Festival, il 1 giugno Fabbrica Europa presenta al Teatro Goldoni di Livorno Pa|Ethos del coreografo Sang Jijia nella nuova versione interamente danzata da Spellbound Contemporary Ballet. La poetica del coreografo di origine tibetana poggia sulle profondità del pensiero orientale e si arricchisce delle esperienze più alte della ricerca europea nella danza e nel teatro contemporaneo.
Performance di Giovani coreografi tra i più interessanti del panorama nazionale presentano gli esiti dei propri processi creativi, con il progetto Around 35, nel percorso che intende mostrare metodi di ricerca coreografica di giovani artisti della scena nazionale e internazionale attraverso WORKSHOP, presentazioni aperte e PERFORMANCE.
New Open Working process for the performing arts, è il progetto triennale N.O.W, 2014-2017,  coordinato da Extrapole (Parigi), in collaborazione con 7 partner europei tra cui Fondazione Fabbrica Europa e cofinanziato dal programma Europa Creativa dell’Unione Europea – vuole creare le basi per un polo di competenze transnazionali.

INFO: Fondazione Fabbrica Europa per le Arti Contemporanee www.fabbricaeuropa.net