Fallimento Napoli, sul banco degli imputati vanno posti anche i Narratori della Magnificenza Ancelottiana

Fallimento Napoli, sul banco degli imputati vanno posti anche i Narratori della Magnificenza Ancelottiana

19 Gennaio 2020 0 Di Marino Marquardt

Incassata l’ultima sconfitta senza appello per mano della rediviva Fiorentina, a questo punto ogni commento sulla Squadra è superfluo. E l’attardarsi a scrivere sul fallimento del Napoli targato De Laurentiis-Ancelotti avrebbe soltanto il senso di una accademica quanto vana esercitazione sulla tastiera.

Premesso ciò, poche parole con annesse sferzate le meritano però i Narratori, i Divulgatori – cartacei, digitali, satellitari e on line – dell’Epopea Ancelottiana.

Costoro – Acefali Conformisti e Succubi della Quotidianità Lavorativa con Squadra e Società – in nome dei buoni rapporti e del do ut des si sono bevuti di tutto pur di non “bucare notizie”, pur di non perdere qualche spiffero abilmente pilotato dall’Ambiente Azzurro.

Che s’ha da fa pe’ campà, verrebbe da dire…

Narratori e Divulgatori si son bevuto in un sol sorso l’allontanamento dalla Panchina di Maurizio Sarri; si son bevuta in un sol sorso la Reclamizzata Grandezza di Carlo Ancelotti, Magnificenza certificata dal personale Palmares. Dimentichi però – Costoro – che i successi erano stati figli soprattutto dei Campioni che l’Allenatore si era ritrovato a guidare e delle Forti Società che lo avevano ingaggiato dopo avere – le Stesse – costruito le Squadre.

Col cocco ammunnato e bbuono non è stato difficile per Ancelotti  raggiungere gli Ambiti Traguardi.

Ma i suddetti fatti sono sfuggiti ai Megafoni della Stampa Sportiva.

Narratori e Divulgatori hanno peraltro sottaciuto la caratteristica peculiare del Tecnico, ovvero l’accondiscendenza verso i Padroni delle Società presso cui ha prestato servizio.

Un Signorsì senza pari.

Uno scrupoloso Esecutore di ordini scambiato per Educato Gentleman dai Suddetti.

A dimostrazione di quanto detto, le clausole contenute nel contratto stipulato con De Laurentiis, clausole che peraltro contenevano l’obbligo del silenzio e dei tecnicamente dannosi continui turn over al fine di commercializzare al meglio la oggi svalutata mercanzia in pantaloncini e magliette.

Detto ciò, martedì rischia di svanire l’ultimo traguardo, la Coppa Italia. Arriva la lanciatissima Lazio. Si confronteranno uno dei più prolifici attacchi del campionato con una delle più perforate difese.

Si annuncia una serata da antidepressivo!

Per l’occorrenza si fa presente che i Cinema hanno in programmazione buoni film, i Teatri hanno in cartellone gradevoli commedie, le Librerie propongono stimolanti libri, i programmi Tv non sono tutti da buttare. Senza dire che si può rimediare la serata anche con una buona pizza. Fate Voi. A Buon intenditor…

Ps. Avviso agli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dalla scrittura corrente sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

19/01/2020  h.08.40