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Il disagio giovanile nel nuovo libro di Antonio Borsa. Un grido contro suicidi e femminicidi

Il disagio giovanile nel nuovo libro di Antonio Borsa. Un grido contro suicidi e femminicidi

18 Maggio 2026 Off di MiriamPaola Agili

Si intitola “Profumo di viole sfiorite” (NonSoloParole Edizioni)il nuovo romanzo di Antonio Borsa. Napoletano di adozione, laureato in Scienze Biologiche e in Economia e Management, ma motivato per la scrittura, mercoledi 20 maggio, Borsa, insieme allo psicologo Nicola Romano, presenterà il libro (ore 17.45) al Centro Giorgio La Pira di Pomigliano d’Arco. Un libro che nasce da esperienze perconali, selezionato dalla Regione Campania per il Salone Internazionale del Libro di Torino nello Spazio Campania.

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Dopo il successo del suo esordio con “I tre appuntamenti” ( Edizioni La Bussola, 2024), Borsa torna con un romanzo più ambizioso e profondo, un grido gentile ma potente contro il suicidio giovanile, il femminicidio e ogni forma di amore malato. La cronaca è dirompente, perciò ogni sforzo artistico e letterario che aiuta a prevenire gesti violenti e drammatici va valorizzato e apprezzato.

“Profumo di viole sfiorite” si sviluppa lungo le vicende di Ryan, un giovane devastato dalla fine di un amore che compie un gesto estremo. Invece dell’oblio, il protagonista si risveglia in un purgatorio simbolico dove un Angelo lo accompagna in un percorso di consapevolezza tra storie di dolore, resilienza e rinascita.

Il romanzo intreccia elementi onirici, riferimenti poetici (a partire dal titolo ispirato a un verso del padre dell’autore) e un omaggio musicale a Max Pezzali, con citazioni da brani come “Nessun Rimpianto”, “Come deve andare” e “Grazie mille”. È un testo che parla di fragilità maschile, rispetto nelle relazioni, libertà dall’ossessione del possesso e della necessità di rompere il silenzio sulla salute mentale. “Il  romanzo è un grido contro il femminicidio – spiega Borsa – ma anche un inno alla speranza. Stigmatizzo la violenza senza spettacolarizzarla, mostrando come l’amore malato distrugga vite”.

Il Centro Giorgio La Pira è un luogo dove le problematiche affrontate da Borsa sono seguite con interesse e partecipazione. “Per questo – aggiunge Borsa- l’incontro di mercoledi- rappresenta un’occasione per conoscere da vicino il mio percorso originale e coerente: trasformare la sofferenza in parole che aiutano gli altri a restare sul ring della vita”.

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