Festival di Cannes, Italia grande (quasi) assente

Festival di Cannes, Italia grande (quasi) assente

10 Maggio 2016 0 Di Emilia Parisi

Festival di Cannes, in concorso nemmeno un film tricolore. Il delegato generale Frémaux dichiara di non aver individuato film meritevoli. Italia presente nella selezione ufficiale solo con Pericle il Nero di Stefano Mordini.  

Festival di Cannes, Italia in lizza con Pericle il Nero

L’anno scorso c’erano Sorrentino, Moretti e Garrone. Quest’anno l’Italia è rappresentata nel manifesto ufficiale e da Pericle il Nero, in Un certain regard.

Il delegato generale del Festival di CannesThierry Frémaux, interrogato in merito all’assenza (o quasi) del cinema italiano nella selezione ufficiale, ha risposto che non aveva individuato film meritevoli. Una cocente delusione considerando il recentissimo rilancio del nostro cinema popolare e di genere grazie a titoli come Lo chiamavano Jeeg Robot e Veloce come il vento. In questa edizione della kermesse (qui il sito ufficiale), che si svolgerà dall’11 al 22 maggio, il nostro cinema sarà rappresentato esclusivamente dal film di Stefano Mordini (Provincia meccanica), Pericle il Nero, un noir di ambientazione internazionale in cui un killer al servizio della camorra, interpretato da Riccardo Scamarcio, fugge in Francia dopo aver commesso un errore e si innamora di una donna, cercando di lasciarsi alle spalle il suo passato. Nella locandina del Festival, dedicata a Il disprezzo di Jean-Luc Godard, campeggia Villa Malaparte, a Capri.

Ad alzare, invece, il sipario sulla kermesse sarà Café Society, nuovo film di Woody Allen con protagonisti Kirsten Stewart (presente sulla Croisette anche con Personal Shopper di Olivier Assayas) e Jesse Eisenberg (il Lex Luthor di Batman vs Superman). Café Society è una storia romantica e buffa ambientata nella Hollywood degli anni Trenta, dove un giovane di belle speranze si trasferisce rimanendo coinvolto nel fermento creativo dell’epoca e infine innamorandosi. Secondo apripista della selezione americana, Steven Spielberg con Il Gigante Gentile, fantasy per ragazzi tratto da una storia di Road Dahl con protagonista, nei panni della creatura del titolo, Mark Rylance, fresco vincitore dell’Oscar per Il ponte delle spie.

Festival di Cannes, l’horror di Refn e il dramma di Dolan

Tra i titoli più attesi, il visionario horror ambientato nel mondo dell’alta moda The Neon Demon di Nicolas Winding Refn con Elle Fanning e Keanu Reeves, la cui protagonista è un’aspirante modella che, arrivata a Los Angeles per sfondare, finisce preda di un diabolico gruppo di donne ansiose di impossessarsi dei suoi “doni”. Juste la fin du monde, nuovo film del giovane ma già acclamatissimo regista canadese Xavier Dolan, con Vincent Cassel, Marion Cotillard e Léa Seydoux, è la storia di uno scrittore (Gaspard Ulliel) affetto da una malattia terminale che torna dalla sua famiglia dopo molto tempo per dare la brutta notizia.

Olivier Assayas, per Personal shopper, ha scelto di nuovo come protagonista Kirsten Stewart, già al centro di Sils Maria (una ghost story ambientata nel mondo della moda). In concorso ci saranno anche il film di Sean Penn The Last Face, con Charlize Theron e Javier Bardem, melodramma d’altri tempi, ambientato in Africa durante un’emergenza umanitaria e incentrato sul rapporto tra la direttrice di una Agenzia internazionale di aiuti e un medico; e Loving, di Jeff Nichols, con Joel Edgerton e Ruth Negga nei panni di una coppia interrazziale nella Virginia retrograda di fine anni Cinquanta, che dopo il matrimonio deve affrontare il carcere.

Grande curiosità anche per American Honey dell’inglese Andrea Arnold (Fish Tank), un road movie con protagonista una teenager, interpretato da Shia LaBeoufThe Nice Guys di Shane Black, buddy movie con Ryan Gosling e Russel Crowe; e poi per il dramma Captain Fantastic di Matt Ross, presente in Un certain regard, con Viggo Mortensen, padre di sei figli che deve fare i conti con il mondo e i sistemi educativi adottati fino a quel momento, quando insieme a loro abbandona le foreste in cui sono cresciuti e deve affrontare l’ambiente urbano. Doppia presenza, infine, in Concorso e nella sezione Mezzanotte, di un autore come Jim Jarmusch (Solo gli amanti sopravvivono) che presenta Paterson (al centro della storia ci sono un autista di bus e una poetessa) con protagonista Adam “Kylo Ren” Driver Gimme Danger, un documentario sui mitici The Stooges di Iggy Pop.

Festival di Cannes, il programma completo

I film in concorso

Agassi di Park Chan-wookAmerican Honey di Andrea Arnold; Aquarius di Kleber Mendoca Filho; Bacalaureat di Cristian Mungiu; Elle di Paul Verhoeven; I, Daniel Blake di Ken Loach; Julieta di Pedro Almodovar; Juste la fin du monde di Xavier Dolan; La fille Inconnue di Jean-Pierre e Luc Dardenne; Loving di Jeff Nichols; Ma Loute di Bruno Dumont; Mà Rosa di Brillante Mendoza; Mal de Pierres di Nicole Garcia; Paterson di Jim Jarmusch; Personal Shopper di Olivier Assayas; Rester Vertical di Alain Guiraudie; Sieranevada di Cristi Puiu; The Last Face di Sean Penn; The Neon Demon di Nicolas Winding Refn; Toni Erdmann di Maren Ade.

Fuori concorso

Café Society di Woody Allen (film di apertura); Gokseong di Na Hong-jin; Il Gigante Gentile di Steven Spielberg; Money Monster di Jodie Foster; The Nice Guys di Shane Blake.

Un certain regard

After the Storm di Kore-eda-Hirokazu; Apprentice di Boo Junfeng; Caini di Bogdan Mirica; Captain Fantastic di Mark Ross; Eshtebah di Mohamed Diab; Fuchi Na Tatsu di Koji Fukada; Hymileva Mies di Juho Kuosmanen; La Danseuse di Stephanie Di Giusto; La Larga Noche de Francisco Sanctis di Francisco Marquez e Andrea Testa; La Tortue Rouge di Michael Dudok De Wit; Me’ Ever Laharim Vehgavaot di Eran Kolirin; Omor Shakhsya di Maha Haj; Pericle il Nero di Stefano Mordini; The Trasfiguration di Michael O’Shea; Uchenik di Kirill Serebrennikov; Varoonegi di Behnam Behzadi; Voir du Pays di Delphine Coulin e Muriel Coulin.

Midnight screening

Gimme Danger di Jim Jarmusch; Bu-san-haeng di Yeon Sang-ho.