Finisce oggi il monopolio Siae, Soundreef opera in modo legale

Finisce oggi il monopolio Siae, Soundreef opera in modo legale

16 Gennaio 2018 0 Di Francesca Pierpaoli

Nel corso di una conferenza stampa Davide D’atri, fondatore e AD di Soundreef, e Fedez annunciano la fine del monopolio SIAE per la gestione dei diritti d’autore.

Alla fine Davide ha abbattuto Golia. La startup Soundreef, fondata a Londra nel 2011 con budget di soli 85 mila euro, potrà operare legalmente in Italia per la gestione dei diritti d’autore.

“Lavoreremo in Italia – ha spiegato d’Atri – insieme all’associazione no profit LEA (Liberi Editori Autoriwww.leamusica.com), costituita di recente da un gruppo di autori, editori e professionisti del settore. Gli oltre11 mila autori ed editori iscritti a Soundreef saranno rappresentati ed intermediati in Italia da LEA rientrando così nel perimetro delineato dall’art.19 del decreto fiscale (148/2017) collegato alla Legge di Stabilità 2018. In questi anni abbiamo subito attacchi e comportamenti sleali di ogni tipo ma fa
piacere poter ispirare altri giovani imprenditori a fare innovazione e sfidare costruttivamente lo status quo. C’è tanto lavoro da fare per le istituzioni preposte al controllo e vigilanza di questo nuovo mercato: dalle regole di ingaggio tra vecchi e nuovi intermediari al fine di tranquillizzare gli utilizzatori a provvedimenti per evitare che l’ex monopolista continui a pretendere di raccogliere compensi anche di autori ed editori non più iscritti alla SIAE. Facciamo un appello ai dirigenti SIAE: è il momento di moderare i toni e confrontarci. Nel rispetto delle differenti posizioni, è dovere dei soggetti presenti sul mercato aiutare le istituzioni a trovare soluzioni mirate alla tutela di autori, editori e utilizzatori.”

Fedez a fianco di Soundreef

Il cantautore rap ha deciso di affidarsi a Soundreef nel 2016, ed insieme a lui molti altri seguono la stessa strada. Nei giorni scorsi è stata ufficializzata l’iscrizione a Soundreef di artisti del calibro di Enrico Ruggeri, J-Ax e 99 Posse. In precedenza avevano aderito anche Gigi D’Alessio, Fabio Rovazzi, Nesli, Maurizio Fabrizio, il maestro Adriano Pennino ed oltre 11.000 autori italiani.

“Fino a pochi anni fa immaginare la fine del monopolio in Italia appariva uno scenaro distopico”, ha affermato Fedez, “invece i ragazzi di Soundreef sono rusciti a far cambiare le regole, finalmente. Ora è tutto più chiaro: non volevo ricevere soldi senza capire il perché, da dove venissero, dopo 18 mesi. Quando ho lasciato la SIAE Ero consapevole delle difficoltà cui saremmo andati incontro con Soundreef, ma sapevo che si doveva rompere un monopolio e un sistema che agevolava pochi soggetti e i soliti. Oggi sono contento di poter rivendicare di essere stato in prima linea in questa battaglia tra Davide e Golia che alla fine ci ha visti tagliare il traguardo nonostante gli ostacoli che hanno cercato di metterci davanti”.

“I vantaggi di Soundreef sono utili soprattutto ai piccoli autori”, ha proseguito Fedez, “perché offre una rendicontazione ogni 90 giorni e consente di tracciare ogni passaggio della musica sui vari media: radio, tv, concerti. Quando ti autoproduci è importante avere un quadro limpido della situazione”.